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Patrizio Marozzi

Affacciati alla realtà

A questo punto - Introduzione

 

Il libro che state per leggere è l’elaborazione di un’idea che al momento della sua realizzazione non potevo prevedere che sarebbe stata realizzata secondo il suo progetto. Un po’ di tempo fa mi sono chiesto come sarebbe stato scrivere un libro secondo le regole e i processi creativi inerenti un gruppo di discussione in Internet; e se fosse possibile in esso applicare i processi creativi di uno scrittore, cercando così di sviluppare l’opportunità per una dimensione letteraria, che con il suo essere interagisse finanche con i processi d’identità che vengono elaborati all’interno di un NG dalle persone che vi partecipano, ciò per rimettere, in parte, in discussione lo stesso concetto di responsabilità che all’interno di un NG spesso diventa alquanto aleatorio.

L’idea di base da cui sono partito, per realizzare questo progetto è stata appunto quella del concetto di libertà attraverso la propria identità.

Io credo che spesso all’interno degli NG si abusi senza logica della possibilità dell’anonimato, spesso senza essere pienamente consapevoli di che cosa questo significhi, per se stessi e per il concetto di realtà che vi si forma. Ciò va ad inserirsi nel tema stesso della responsabilità di chi usa internet; sempre più spesso assistiamo a discussioni sul fatto se sia il caso di applicare qualche forma di controllo in internet per impedire quelle forme di comunicazione che possono sfociare nell’illecito, una su tutte l’uso di internet per l’abuso sessuale. Io penso che limitare il sistema internet con dei sistemi che ne impediscano lo sviluppo non sia la cosa migliore; ma allora come intervenire in quei casi specifici in cui l’illecito appare palese? La soluzione penso vada trovata in origine – Le possibilità di comunicazione in internet devono rimanere senza vincoli, se non quelli legati al concetto di responsabilità e libertà individuale. A questo punto si pone un quesito: quali sono le forme che determinano la responsabilità e la libertà individuale in internet, dato che per sua stessa natura tecnologica può porsi al di la dei confini sia geografici che culturali di ogni singola nazione? Per risolvere ciò basterebbe applicare la regola ch’è diritto di ognuno il poter esprimere liberamente le proprie idee; ma a questo punto nasce un nuovo problema, - che non riguarda soltanto l’illiceità delle proprie idee riguardo il concetto di abuso sessuale, che addirittura potrebbe esso stesso modificarsi in rapporto alla principio culturale del luogo in cui tale principio viene applicato – ma anche la questione stessa di libertà individuale ch’è governata con concezioni diverse tra gli stati, su tutti l’esempio delle dittature, in particolare di quelle con struttura storica piramidale che ora si integra con la tecnologia informatica, formando nuove tecnocrazie a cui non è semplice opporsi. La questione è molto ampia e i suoi sviluppi dinamici finiscono inevitabilmente per interagire con la stessa sfera della comune vita sociale. Comunque partendo dal presupposto delle imperfette regole di uno stato democratico, possiamo dire ch’è legittimo chiedere che venga applicato il concetto che ognuno è libero di esprimere liberamente le proprie idee, salvaguardando in questo il diritto individuale e quello collettivo. Partendo da questo presupposto, penso che le regole per governare il sistema internet non debbano poi essere molto diverse da quelle che governano la vita civile al di fuori del sistema costituito da una logica informatica. Ora si pone il quesito se sia giusto e opportuno inserire all’interno di questo sistema una dimensione di responsabilità più vicina al processo d'identità della persona che lo utilizza. E’ indubbio che la prima regola per difendersi da tutto ciò che internet può offrirci è il nostro senso critico e le nostre capacità analitiche, per inibire nel loro ambito tutto ciò che rientra in una leicità non condivisibile, questo in un certo senso è qualcosa di positivo che il sistema ci offre, chiedendoci indirettamente di essere maturi, e così essere responsabili delle proprie scelte, in un sistema d’informazione che non applica nessuna “censura”. Ed internet è principalmente questo: un sistema d’informazione con cui, per mezzo delle sue specifiche tecnologiche possiamo interagire, un’interazione fatta in parte dei bit che costituiscono il sistema informatico. In parte perché un’altra parte, quella che trasforma i bit da pura comunicazione informatica a reale processo di informazione comunicativa è costituita dal contenuto che noi vi immettiamo attraverso la nostra struttura reale. A questo punto è importante chiedersi quanto sia reale e percepibile la nostra struttura del reale, con cui abbiamo deciso di comunicare, all'interno del sistema internet? Naturalmente le possibilità e le diverse sfaccettature del sistema fanno sì che un limite possa essere infranto da ognuno, rendendo il sistema virtuale di internet funzionale al proprio reale fuori dalla struttura informatica, cioè rendendo il sistema internet mezzo per una più rapida comunicazione che ci permetta di comunicare meglio nel reale, evitando così il rischio che la struttura virtuale di internet diventi fine a se stessa, trasformando la nostra stessa partecipazione al sistema internet in un’esistenza parallela non più identificabile nella nostra identità, che così può diventare non più interprete responsabile delle parole pronunciate attraverso e nel sistema internet. Per questo penso che il naturale sistema di prevenzione del sistema internet vada identificato nella libertà di essere se stessi fino in fondo con la possibilità della trasparenza dell’identità di ognuno per ognuno che usi il sistema. Non mi soffermo sulle possibili forme per realizzare ciò, forse basterebbe identificare, semplicemente con il proprio e-mail (indirizzo di posta elettronico) il corrispondente e unico nome ad esso legato, e per quando riguarda una pagina web di una ditta o altro il suo corrispettivo.

Per il mio libro ho pensato a un gruppo di discussione - un Newsgroup, perché per certi versi è paradigmatico del modo di vivere il sistema internet. In un NG spesso le persone comunicano attraverso caselle postali anonime, con nomi inventati ed altri sistemi di anonimato che lasciano sempre più l’identificazione della propria identità lontana, persino dall’immaginazione, fino a diventare pura illusione che non di rado, paradossalmente, viene scambiata per la realtà; ed è in questo spazio del sistema internet che ho trovato consono entrare con i semplici sistemi d’identità di uno scrittore – leggendo i messaggi e scrivendoli, scrivendoli e leggendoli; entrando in relazione con un tema quello dei sentimenti con la libertà – individuale, creativa e immaginativa che volevo in quel sistema, interagendo e strutturando il libro anche con la dimensione e le possibilità tecnologiche di cui il sistema informatico è costituito; utilizzando anche i naturali limiti linguistici del NG come possibilità di stimolo, per la costruzione degli episodi del libro: particolarmente interessante è stato, in alcuni casi, poter utilizzare i semplici errori di battitura, che si verificano all’interno dei messaggi di un NG, come un arricchimento della forma sintattica espressiva dei contenuti dei messaggi inviati.

Il libro è stato costruito in presa diretta, nel senso che tutto quello che è avvenuto nel NG è avvenuto naturalmente, ed anche se io avevo in testa un progetto di realizzazione, non sono mai venuto meno a quelli che erano le mie responsabilità di realtà per ogni eventuale sviluppo con gli altri componenti l’NG, che ringrazio, un ringraziamento particolare va ai moderatori del NG.

Per quanto riguarda me ringrazio tanto Bernardo Joyce che nasce alcuni anni fa facendo una recensione in una galleria d’arte, un ringraziamento particolare a Blatero che è uscito dal suo libro, in lavorazione, per entrare in questo; saluto con affetto Faust, Art e Monalisa che fanno parte del libro “LETTERATURA SPERIMENTALE”; un caloroso saluto ai fratelli gemelli Ralf e Raf Caustico, a Sciappi e Lolì che hanno lasciato il locale del libro “Lola Blues” per dare nome ad altre storie in questo; un abbraccio a Little Big e ad Albert E. Al mio indirizzo tuttofare e-mail patrizio@jth.it e a quel briccone di patrizio@jht.it .

In un’epoca in cui la tecnologia informatica avanza e dove tutti pensano di saper leggere, forse nessuno si accorge che è sempre più urgente la capacità di capire la diversità dei codici espressivi del linguaggio scritto, per arricchire sempre più sia le nostre possibilità di comprensione, che espressive, ed allontanare quell’uniformità di linguaggio che ci omologherebbe a qualcosa che rischia di non far più parte della nostra identità.

 

 

                                                                                            Patrizio Marozzi  

 

 

 

 


Informazioni

 

Le pagine del libro sono formate come una pagina internet, con la sola modifica dell’uniformità del colore di stampa, nella pagina elettronica le e-mail o ciò che riguarda i codici di identificazione del messaggio sono di colore blu. All’inizio dei messaggi inviati in risposta, compare la dicitura […] ha scritto… o l’equivalente in inglese, questo è scritto dal programma che gestisce la posta; come pure l’identificazione di messaggio originale, ciò può essere modificato da chi invia il messaggio, io mi sono attenuto alla logica del programma senza modificarlo, per non stravolgere la logica con cui esso stesso identificava l’identità di chi scriveva. Le pagine sono state stampate dopo essere state editate dal NG, tranne naturalmente quelle di posta personale: la data in basso scritta nella pagina, corrisponde al giorno della stampa. Le pagine sono in sequenza temporale.

Il programma di cui mi sono servito è stato internet explorer, outlook express 4.2, con Windows 98. Ho utilizzato per il collegamento la normale linea telefonica con un modem 56k V90, tramite il mio provider Jonathan. Il NewsGroup è it.discussione.sentimenti, è un ng moderato sia con dei filtri software, cioè di programma, che da moderatori umani. Ho comunicato con l’NG tramite News Interbusiness.it

 

 


Glossario

 

Cos'è Usenet? Cos'è un newsgroup? Cos'è la netiquette?

R. Usenet è quella parte di Internet che comprende i newsgroup, detti anche NG per spirito di brevità. I NG te li puoi immaginare come delle bacheche virtuali dove ognuno può appendere dei messaggi (su Usenet sono chiamati post) che tutti possono leggere. Esistono al mondo qualcosa come 15.000 NG (c'e' chi dice 30.000) e ogni newsgroup ha un identificativo, più ho meno come questi: alt.alien.visitors, soc.culture.african, it.hobby.cucina. Quelli che iniziano con it. sono in italiano; se non padroneggi l'inglese, concentrati su quest'ultimi. La netiquette è un insieme di regole di comportamento che gli utenti di Internet (e quindi anche di Usenet) hanno il dovere morale di seguire. La puoi trovare su: http://www.inferentia.it/netiquette

 

Cosa sono i POST, i THREAD? Cosa sono gli OT? Cosa sono i FLAMES? Cosa sono i TROLL? Cosa e` lo SPAM? Cosa significa LURKARE?

POST = Ciascuno dei messaggi che vedi sul ng
THREAD = L'insieme di un post e di tutte le risposte, risposte delle risposte, ecc. che ne sono scaturite
OT = Off Topic, significa che un post non c'entrava un tubo con gli argomenti del ng. Ad esempio se su it.discussioni.sessualita uno posta un trattato di giardinaggio, quello è sicuramente OT. Il contrario di OT e` IT (In Topic)
FLAME = Litigio violento. Se vi ci trovate nel mezzo lasciate perdere, ignorate il vostro interlocutore: è probabile che lo faccia solo per divertirsi alle tue spalle. Spesso capita anche che un flame nasca semplicemente per delle incomprensioni: in questo caso mettete da parte l'orgoglio e cercate di fare pace. [Se proprio non riuscite a fare pace vedi più sotto la risposta alla domanda specifica sui litigi]
TROLL = Persona che se ne frega della netiquette, della buona educazione, ecc.
SPAM = Messaggio pubblicitario che viene spedito ad una marea di ng e/o alle mbox dei loro postatori.
LURKARE = Sbirciare, cioè leggere il ng senza mai postare nulla. Non c'è nulla di male a farlo.

 

Sul mio NG preferito ho visto dei segni strani tipo :) e :P. Che roba è?

R. Si chiamano emoticons o faccine, sono comunissime su Usenet (e anche sulla posta elettronica, quando ha carattere informale) ed hanno la funzione di esprimere i sentimenti di chi scrive. La più comune è lo smile (sorriso):

:-) smile o sorriso, per esprimere compiacimento

Se ruoti in blocco i tre simboli di 90° in senso orario vedrai una faccina sorridente! Tieni presente che a volte il segno "-" che raffigura il naso è omesso.

Altri emoticons comuni sono:

:-D risata, per esprimere allegria

;-) occhiolino, per esprimere ammiccamento

:-( bocca all'ingiù, per esprimere disappunto

:-O bocca aperta, per esprimere meraviglia

:)- linguaccia, per sbeffeggiare

:-P altra variante della linguaccia

A volte il simbolo più a destra viene ripetuto per dare maggiore enfasi; ad es:

:)) un 'gran' sorriso

:DDDDDDD una risata fragorosa

:(((( Beh, direi che è maglio stare alla larga da questo tipo!

Qualcuno usa anche il seguente smile (che è detto orizzontale perché non ha bisogno di essere ruotato):

^__^ è lo stesso che :-)

Un elenco più completo di emoticons si può trovare qui: http://www.bio.inipd.it/local/internet-docs/smiley.html

Inoltre si usano delle abbreviazioni particolari; le più comuni sono:

cmq: comunque

OT: (dall'ingl. Out of Topic): fuori tema (si dice OT di un post che non c'entra nulla con il gruppo di discussione su cui lo hai postato)

IT: (dall'ingl. In Topic): In tema (è il contrario di OT)

BTW (dall'ingl. By The Way): a proposito

IMHO (dall'ingl. In My Humble Opinion): a mio modesto avviso

ROTFL (dall'ingl. Rolling On The Floor Loughing): sbellicarsi dalle risate (lett. Rotolare a terra ridendo)

Un elenco più completo di abbreviazioni lo dovresti trovare qui: http://www.bio.inipd.it/local/internet-docs/tla.html

 

Che cos’è un NICK?

 

R: Chi scrive un post non è assolutamente detto che si firmi con nome e cognome. Potete scegliere anche voi un nick (cioè un soprannome, una specie di nome d’arte) ed impostare l’account delle news sul vostro newsreader in modo che al posto del vostro nome compaia quello. Per evitare confusioni non scegliete per nick un nome comune anche se è quello vero vostro (tipo Marco, Maria, ecc. senza ulteriori specificazioni). Infatti è probabile che di gente che si chiama come voi ce ne sia già a decine e voi non volete essere confusi con altri, vero? Soprattutto, poi, se vedete che sul ng c’è già qualcuno con un certo nick evitate nel modo più assoluto di usarlo: e’ considerata universalmente una scorrettezza al limite della legalità. Usare il nick di un altro e’ motivo di cancellazione del vostro account dal provider.

 

IDS (it.discussione.sentimenti) e un ng moderato e prima che un post arrivi al ng deve passare attraverso i filtri software e la cosa può richiedere un po’ di tempo. Se poi era il tuo primo post, serve anche un po’ di più poiché non sei ancora nella white list e quindi devi aspettare che il moderatore approvi manualmante il tuo post. Per i post successivi, vedrai che sarà tutto più veloce.

 

 

 

                                   Marco xxxxx

 

 

NOTE

 

La stampa originale del messaggio di Marcoxxxxx: I sogni lucidi è avvenuta il 26/06/99, per motivi di qualità di stampa è stato ristampato in data successiva.

 

 

 


 

Da:         patrizio@jht.it <patrizio@jth.it>

Newsgroup: it.discussioni.sentimenti

Data:       giovedì 24 giugno 1999 23.57

Oggetto:    il tatto

...Era stato tutto... per sempre ad osservarla, ma le parole che voleva

dirle lei non sapeva di volerle ascoltare. Tutto avevano dimenticato,

persino quell'appiglio che lascia stanchi per la delusione. Troppe volte

avevano sentito il "sentimento chiedere dell'amore; e allora avevano cercato

di parlarsi... ma ancora una volta, non si erano toccati, avevano

dimenticato di amarsi, tutto avevano dimenticato...

Bernardo Joyce

patrizio@jht.it

26/06/99

 

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Da:     Moderatore Robot <robomod@eden.it>

A:       patrizio@jht.it <patrizio@jth.it>

Data:    venerdì 25 giugno 1999 0.02

Oggetto: Re: il tatto

II tuo messaggio per il newsgroup moderato it.discussioni. sentimenti

e' stato ricevuto.

Gli e stato assegnato il codice 930261913.32435 ed e' stato mandato al

moderatore del gruppo krazy-ids@eden.it per l'approvazione.

Cordialmente,

il robomoderatore.

 

 

 

01/08/99

 

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Da:         Marco xxxxx <marcofisica@tin.it>

Newsgroup: it.discussioni.sentimenti

Data:       venerdì 25 giugno 1999 23.58

Oggetto:    I sogni lucidi

Vi è mai capitato di sognare e d'esserne consapevoli? Di poter decidere cosa sognare e perfino se svegliarsi o continuare a dormire? C'è stato un periodo in cui mi capitava spesso; lessi anche alcuni articoli di giornale su questo tipo di eventi: vengono chiamati "sogni lucidi". Pare che dal punto di visto scientifico non ci sia unanimità ne sulla reale esistenza del fenomeno ne tantomeno sulla sua interpretazione.

John von Neumann (matematico) scriveva: "Con modello si intende un costrutto matematico che, con l'aggiunta di certe interpretazioni verbali, descrive dei fenomeni osservati. Le Scienze non cercano di spiegare, a malapena tentano di interpretare ma soprattutto fanno dei modelli". L'interpretazione e la spiegazione è qualcosa che va al di là della scienza e che tuttavia ci riguarda come esseri umani, lo non so in base a quale modello potrei descrivere i miei sogni lucidi ma certo non posso limitarmi a considerarli alla stregua di formule matematiche.

Forse si tratta solo di fantasie in stati di dormiveglia piuttosto che di sogni veri e propri. Da un punto di vista razionale, sono disposto ad

accettare qualunque analisi scientifica ma non posso rinunciare a trame

interpretazioni basate sulla "sensibilità", sulla "suggestione" e sul nostro

essere "persone" nel senso più completo del termine. Ciò non significa

rinnegare la ragione (e come potrei, dopo avere passato una vita a studiare equazioni?) ma sentire qualcosa dentro che va al di là delle oggettività numeriche.

I miei sogni lucidi sono anche questo: un ponte tra verità e fantasia, tra

scienza e coscienza, tra spirito e materia. Sono, soprattutto, qualcosa che lega stati diversi e contrapposti della vita come il sogno e la realtà, una specie di rosso crepuscolo messo a confine tra l'azzurro brillante del giorno e il nero opaco della notte. Spesso è proprio in questa invisibile terra di nessuno che ritrovo l'intima interezza del mio essere uomo.

lo paragono alcuni momenti della mia vita ad uno di quei sogni lucidi. Come nel sogno lucido siamo in bilico tra il sonno e la veglia, così nella vita avverto talvolta di trovarmi al confine tra stati contrapposti della

coscienza, tra il desiderio di un quieto vivere che somiglia ad una morte

perenne ed un desiderio di tempesta; è un sottile esercizio di equilibrio

che mi consente di non cadere priginiero in nessuno dei due territori

avversi ed è un portentoso esercizio di volontà che mi da la forza di

continuare il mio sogno lucido. L'elemento indispensabile che consente di farlo è l'aspirazione a vivere una vita "piena" dove possano convivere le percezioni dell'essere vivi e dell'essere non vivi.

Siamo abituati a considerare la vita come un alternarsi di sonno e di veglia

25/08/99

 

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a tal punto che riteniamo quasi impossibile che questi due stati possano

esistere simultaneamente. Il sonno e la veglia, come anche la vita ed il suo

contrario, sono due ballerini che piroettano l'uno attorno all'altro senza

mai toccarsi. Eppure sono i movimenti dell'uno che danno un senso ai

movimenti dell'altro ed è solo il muoversi coordinato dei due che produce

armonia.

Nessuna danza durerà mai in etemo. Dai sogni ordinari, tuttavia, ci si

sveglia ma non lo si fa per volontà: lo si fa sempre inconsapevolmente. In

questo caso la vita è una semplice condizione esistenziale in cui ci

troviamo senza averlo voluto. Da un sogno lucido, invece, ci si sveglia

perché lo si vuole e la vita diventa allora una scelta consapevole.

Mi rifiuto di credere che gli esseri umani siano delle "macchine biologiche"

governate dalle sole leggi della chimica e della fisica. Troppo intensa

sento la sensazione della vita per poterci credere.

Sinceramente,

Marco xxxxx

25/08/99

 

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Da:         patrizio@jht.it <patrizio@jth.it>

Newsgroup: it.discussioni.sentimenti

Data:       sabato 26 giugno 1999 22.53

Oggetto:    sinestesia

...Era lì... passata al mio fianco con il suo odore, la osservai dalla testa

ai piedi - ora ho voglia di slacciarle le scarpe e accarezzarle i piedi con

le labbra...

...Lei si accorse di quello strano sguardo - ora apre il frigorifero, inizia

con il mordere la frutta, una goccia... le scivola sul mento, la lacrima

aveva attraversato il sapore di quel frutto... quando lei si accorse di

quello strano sguardo...

Bernardo Joyce

patrizio@jht.it

26/06/99

 

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Da:         Bernardo Joyce <patrizio@jth.it>

Newsgroup: it.discussioni.sentimenti

Data:       lunedì 28 giugno 1999 0.09

Oggetto:    patrizio@jth.it

patrizio@jth.it e Bernardo Joyce

o Bernardo Joyce e patrizio@jth.it

...Se ti avessi parlato di quella cosa a cosa avresti pensato?

...Quanto tempo, lo sapevi...

...Ci sono...

...Presenti - se avevi voglia di respirare, respiravi

...Respiravano

...Sì, respiravano; non si desiderava senza respiro

...Accadeva sempre che il desiderio le desse il coraggio di aprirsi al

sentimento

...Voleva vivere - Quante volte...

...Sempre, ma alcune volte...

...Sempre la stessa?

...Con amore, sempre, ma alcune volte... solo con il nostro amore

...Non ci riesce più

...Sembra

...Distrugge... solo con il desiderio

...E la realtà

...Non so forse l'ha persa, spero di no

...II sentimento è in una stanza che non vuole aprire

...Non vuole esistere

...II sentimento ora non c'è

...Cosa si respira

...L'illusione...

patrizio@jth.it

06/07/99

 

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Da:         patrizio@jth.it <patrizio@jth.it>

Newsgroup: it.discussioni.sentimenti

Data:       martedì 29 giugno 1999 0.01

Oggetto:    l'attesa

...Lui lesse sul libro - Era seduto su di una panchina e guardava la

strada. Lui vide che si era seduto su di una panchina e...

...lei si avvicinò... e si sedè.

Lui lesse sul libro - ...Lei lo guardò, avvicinandosi alla panchina dove era

seduto lui, poi le si sedè vicino...

Lui lesse sul libro - ...lei lo guardò e le sorrise...

Lui alzò lo sguardo, mentre lei Io guardava, lei le sorrise...

Lui lesse sul libro - ...Lui la vide e sentì che doveva conoscerla,

trattenerla con se, perché...

Lui alzò lo sguardo, mentre lei stava alzandosi, lei si voltò un'ultima

volta verso di lui e gli sorrise, lui guardò i suoi occhi la sua bocca, ma

non disse nulla...

Lui, anche, poi si alzò dalla panchina e decise che avrebbe finito di

leggere il libro a casa, quando...

Lei è in piedi davanti allo specchio, è nuda, vede i suoi seni il suo ventre riflesso... ...Le mani le accarezzano il collo, ma sente stringersi sempre più forte, non riesce più a respirare. Ora è nella stanza, vede quello che le sta facendo quella persona, il suo corpo tra le sue mani - vede mentre cade sul pavimento. Osserva quella persona, mentre si riveste; la guarda prendere il denaro e posarlo sul comodino. ...E mentre guarda se stessa sul pavimento, si accorge che la persona sta uscendo, lei apre la porta.

...Si avvia verso la porta, che le si apre dinnanzi all'improvviso; pensa

che nell'altra stanza c'è la finestra aperta, ed esce chiudendosela alle

spalle. Lei è sola nella stanza, si guarda intorno, ...Poi attraversa la

porta, posa la mano sulla maniglia, negli stessi punti della mano di quella persona uscita poco prima, ne cancella le impronte digitali e la segue...

Lui legge sul libro - ...Lei si addormentò ricordando quella persona seduta sulla panchina e pensò che forse avrebbe dovuto conoscerla, chiuse gli occhi...

Bernardo Joyce

patrizio@jth.it

30/06/99

 

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Da:         patrizio@jth.it <patrizio@jth.it>

Newsgroup: it.discussioni.sentimenti

Data:       mercoledì 30 giugno 1999 9.00

Oggetto:   transfert

"paziente - ...Genoveffa mi aveva lasciato, ma io continuavo a pensarci...

"analista - fa un movimento rapido con la mano in segno di alt e sorride

leggermente.

Il "paziente si interrompe, aspetta un attimo, osserva interdetto

l'analista, poi prosegue

"paziente - ...anche se sapevo che non poteva più esserci niente, io non

potevo impedirmi di pensarla vici...

"analista - fa un movimento rapido con la mano.

Il "paziente non capisce che cosa vuole, attende un attimo ma l'analista

resta in silenzio, ...ma continua ad annuire con la testa.

"paziente - ...allora, stavo dicendo... ah era come se la sentissi insieme a

me e...

"analista - fa un movimento rapido con la mano, poi dice NO! e resta un

attimo in silenzio, il paziente si sente in imbarazzo, che vuol dire quel

NOI

"analista - Hai una bella maglia oggi! Il paziente si guarda la maglia,

dice: "Bè si è una magl... L'analista lo interrompe ancora una volta

dicendo: "E' una bella giornata oggi!" Il paziente guarda fuori dalla

finestra e vede che sta grandinando, dice: "Anche la grandine ha il suo

aspetto positi... L'analista alla parola grandine, osserva con la coda

dell'occhio fuori dalla finestra e non fa finire la frase al paziente,

dicendo: "Che mi dicevi di Biancaneve. Il paziente sente dentro di sé uno

stato di ansia e una rabbia che cerca di controllare, risponde: "Stavo

parlando di Genoveffa e...

"analista-AH!

Il paziente resta in silenzio, si sente confuso, frustato e la rabbia gli

sta venendo su da dentro con tutta la forza contro quella situazione di

nevrosi che non lo aveva mai riguardato prima di allora.

"analista - Che fai?

il Paziente all'ennesima domando non circostanziata, si alza, appoggia i

pugni sulla scrivania dell'analista e gli dice: "Brutto stronzo, l'analista

fa un gesto rapido con la mano per interromperlo, ma il paziente - La vuoi

finire con quella mano di masturbarti con le mie emozioni e i miei pensieri;

piccolo mediocre cialtrone chi ti ha dato quel pezzo di carta igienica che

hai appeso al muro, quella plurilaurea del cazzo, comportamentista

maniacoterapeutico... Ora l'analista pensa - il paziente è in

transfert, ma il paziente... e non pensare che questo mio sia un transfert,

piuttosto pensa a come risarcirmi il tuo controtransfert, scemo privo di materia grigia e totalmente asfittico nei sentimenti, quel che ti pago se lo dessi a una puttana saprebbe attuare dei comportamenti sicuramente più sani dei tuoi... A quel Punto l'analista prende un frustino che ha appoggiato su un piccolo mobile, lì al suo fianco e lo sbatte violentemente sulla scrivania, si alza va verso la porta, mentre sta per aprirla si sente suonare il campanello del portone e dice:

"Ecco QUA! un altro rompi coglione che mi impedisce di fare ricerca, LA!

(alza il braccio in direzione del portone) che sta suonando, esce; dopo un

30/06/99

 

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istante: BAUM! Nell'altra stanza, il paziente ode il rumore dello sparo di

una pistola, II luogo ora è nel silenzio, poi... si sente lo scarico dello

sciacquone nel bagno. Il paziente comprende ch'è un'altra delle follie

terapeutiche dell'analista, non sa più cosa pensare, se l'analista è scemo

matto o solo poco intelligente, e pensa, forse tutte e tre le cose, una alla volta e qualche volta anche tutte e tre insieme.

Il paziente va al computer dell'analista cancella i suoi dati ed esce.

Quando apre il portone si trova davanti alla persona che stata suonando

quando... La guarda e dice - Libero, finalmente sono libero, vede il viso

della persona che lo guarda un po' sorpreso e se ne va.

Bernardo Joyce

patrizio@jth.it

30/06/99

 

 

 

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Da:        Vale@deep.blue.it <Vale@deep.blue.it>

Newsgroup: it.discussioni.sentimenti

Data:       venerdì 2 luglio 1999 7.29

Oggetto:   <ADMIN>Pochi stringatissimi consigli, per partecipare a questo NG

Permettetemi di ricordare a chi non lo sapesse , perche' appena

arrivato, il modo di partecipare gradevolmente al NG.

A     A

Pochi stringatissimi consigli , per partecipare a questo NG

Quando vi aggregate - suscribe - al newsgroup, SEGUITE per

alcuni giorni i messaggi per capire quali domande sono comunemente

poste, e quali argomenti sono ritenuti fuori luogo.

Quando vi sentite a vostro agio con il gruppo, e avrete compreso la

dinamica del gruppo... e ... *solo allora*,

cominciate ad aggiungere messaggi (posting).

Usate pure il NICK (soprannome)che più' vi piace : qui nessuno

deve fornire documenti,

e viene identificato da quello che scrive e riesce ad esprimere con

le parole.

Cercate di non scegliere un nick che si confonde con qualcuno già'

esistente sul NG.

Questo e' un gruppo moderato di " discussione ",

inviate quindi solo messaggi di testo .

Evitate file di ogni altro genere (immagini et similia);

evitate di postare :

messaggi di cerco/offro ( ti consigliamo di usare, il gruppo

it.sesso.annunci e it.annunci.contacts )

annunci commerciali,

inviti a a visitare siti di iniziative commerciali,

proposte di vendite porta a porta.

catene di S.Antonio e simili.

NON postate messaggi di prova. Per le prove c'è' il gruppo

apposito it.test )

Se lo farete non verrete messi in whitelist (la lista dei "verificati"

che passano automaticamente senza approvazione manuale) e

se lo siete già' verreste cancellati.

Per favore, non utilizzate signatures kilometriche o artistiche :

qui non vengono apprezzate !

Se riuscite a stare entro le 4 righe e' meglio!

I bit, e il tempo di scaricarli, costano.

Quando citate un'altra persona, lasciate (quotate) solo quello

cui la vostra risposta e' correlata.

Non lasciate che il software di posta elettronica o il lettore

di news citi automaticamente l'intero messaggio a cui state

02/07/99

 

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rispondendo quando non è necessario.

Prendete il tempo di editare qualunque citazione al minimo

indispensabile per creare un contesto per la risposta.

A nessuno fa piacere leggere un lungo messaggio

citato per la terza o quarta volta, solo per arrivare a una risposta

di una riga: "Sì, anch'io la penso così."

Per una migliore leggibilità' di tutti usate per quanto possibile

l'apostrofo al posto dell' accento, ci sono dei visualizzatori e

sistemi che essendo nati non in Italia non ne vogliono sapere di

leggere le accentate.

Scrivere in maiuscolo equivale ad URLARE !

Quindi fatelo solo se volete urlare... il meno possibile, grazie !

Gli emoticons, o taccine: vengono usate per rendere l'umore di chi

scrive o il tono di ciò che si è scritto, a questo indirizzo trovate

i più' usati : http://www. bcsnet. it/ppages/diego

Se siete nuovi della rete (e anche se siete vecchi :P)

vi prego usate le taccine che si risparmiano un sacco di malintesi.

OT vuoi dire off topic, cioè' fuori tema rispetto al tema del

News group.

I messaggi che sono OT vengono cancellati.

Siete quindi pregati di NON rispondere ad un OT , dareste solo

ulteriore lavoro al moderatore A_A.

Per i messaggi privati o che cmq non riguardano l'intero NG

e' preferibile usare l'e-mail, o se non si desidera fornirla,

usare IRC o ICQ, che consentono l'anonimato.

Se state usando Microsoft Outiook per leggere le news, state attenti

alle impostazioni onde inviare messaggi in puro testo e non HTML e

possibilmente in copia singola (controllate di aver configurato bene

le Opzioni di Outiook, non tenete quelle di default !!)

Correggete a mano il R: in Re:

Se questa non e' una soluzione che vi piace, esiste

una possibilità' molto più' comoda, ovvero sostituire il

file difettoso (msoeres.dll).

A questo indirizzo

http://www.geocities.com/fashionavenue/1075/msoeres.zip

potete scaricare un file compresso (zip) che contiene un

aggiornamento non ufficiale del file msoeres.dll.

E' stata modificata una riga di codice macchina in modo

da obbligare Outiook Express a usare il corretto prefisso "Re:".

Msoeres.dll deve essere copiato nella cartella "c:\programmi\outlook

express" (nome dos: "c:\progra~1\outloo~1"), ammesso e non

concesso che abbiate installato il programma nell'unita' disco "C:"

Ricordate sempre che il Ng e' PUBBLICO: chiunque

(giornalisti, poliziotti, sociologi, linguisti.ecc.)

può' leggere e analizzare quello che viene scritto.

Per qualunque altro problema o domanda scrivete al moderatore

02/07/99

 

page 3 di 3

krazy-ids@eden.it, usando un indirizzo a cui possa rispondere.

Regola principe di Usenet (la parte di Interne! dei News Group)

-Se sei nel dubbio chiedi... eviterai di fare qualcosa di

scorretto.-

Grazie,

e buona partecipazione a questa piazza virtuale.

Questo e' il manifesto del NG

it.discussioni.sentimenti si propone quale gruppo di discussione

dedicato ai sentimenti in genere, amicizia e amore in particolare.

Si e' infatti notato un interessante aumento dei messaggi che

riguardano tali sentimenti, su svariati gruppi.

Che Internet metta in luce il vero io di ogni individuo?

Se fosse vero, anche per una ristretta cerchia di persone,

ecco la necessita' di un luogo ove poter liberamente parlare

di sentimenti, il pane quotidiano di tutti gli esseri umani.

Quindi, saranno ben accetti messaggi che riguardino sentimenti

in genere,e, insisto, amicizia e amore in particolare.

Non vorrei che il gruppo fosse considerato un luogo ove tutti

si mettono a piangere per le loro avventure andate male, ma

piuttosto un gruppo dove ci sono tanti amici con cui

parlare e con cui scambiare idee, opinioni, e quant'altro.

Saranno off-topic i messaggi riguardanti _prettamente il sessoj

per tali messaggi esiste già' it.sesso.discussioni.

Saranno ovviamente ben accetti messaggi ove si parli di storie

in genere poi sfociate in avventure sessuali.

Inoltre, saranno off-topic tutti i vari messaggi _di disturbo_

che possono essere pensati da mente umana (e non solo).

Quindi spammer e troll perfavore stiano lontani dal gruppo.

Per i flame c'e'it.discussioni. litigi.

Vale

"Una goccia cade nel mare e tutto il Wyrd ne vibra."

http://members.xoom.com/scogliera/

02/07/99

 

                                                                                          Page 1 di 2

Da:         patrizio@jth.it <patrizio@jth.it>

Newsgroup: it.discussioni.sentimenti

Data:       venerdì 2 luglio 1999 15.25

Oggetto:    Kafka dream l'odio

Intro

Bernardo quando mi ha fatto leggere questo racconto mi ha chiesto di

riflettere sulle emozioni suscitatemi, qualora fossero state di turbamento o

indifferenza. In realtà penso sia stato un modo per dirmi di riflettere

sulle mie emozioni.

Patrizio Marozzi

...Stava pensando che le era successo ancora, sdraiata sul letto prima di

addormentarsi tocco il suo corpo che sapeva essere bello e penso' a quel che

era successo nel pomeriggio - Ricordo' che era seduta col lui, era molto

ch'erano insieme, penso' che lui era considerato da tutti straricco e

strafico, quasi quanto lei. ...Erano seduti in una panchina nel parco, lei

lo accarezzava e baciava, ma con la coda dell'occhio osservava un giovane

Barbone seduto nella panchina affianco... che stava scrivendo su dei vecchi

pezzi di carta; lei bacio' lui con più passione per attirare, non sapeva

bene

perché, l'attenzione di quel barbone, ma il giovane barbone ebbe una "strana

espressione e continuo' a scrivere. Lei incomincio' a stringersi al corpo di

lui con tutto il suo corpo, incomincio' a baciarlo schioccando le labbra e a

chiamarlo amore e mentre faceva tutto questo con la coda dell'occhio

osservava il barbone - IL barbone si alzo' e lascio' quel pezzo di carta su

cui stava scrivendo, lì sulla panchina dove era seduto. Lui abbraccio lei

per baciarla, ma lei visto che il barbone se ne stava andando, lo allontano'

dicendogli di lasciarla in pace.

...Lei raccolse il pezzo di carta lasciato dal barbone, lesse:

-"Ancora qui, sembrava non esserci nessuno, ho guardato prima di capire, ma

poi ho sentito lo sguardo di chi non ti ama, di chi non ama nessuno, ora

devo ancora fuggire, alzarmi e fuggire.

Lei lesse la firma - Ettore Majorana

...Stava pensando che le era successo, non voleva che le accadesse ancora.

Sogno' quella notte...

...... Gobbbeis - Ittolor ai saputo quello che sta facendo Grrrosss?

Ittolor - So che ha a messo su una setta, vuole vivere dentro fuori la

natura, ballano...

diglielo, diglielo

Gobbbeis - Lui si vuole muovere fondendosi con la natura, fa delle cose che

enfatizzano la natura e il tutt'uno dell'uomo con essa, gesti in sincronia.

non odiare

Ittolor - E allora!

Pensa grandi adunate, tutti che inneggiano ad un unico uomo come dio,

insieme, con una parola SAG.LA SAG.LA SAG.LA, alzando un braccio imperioso, con un uniforme marziale. Pensa come si sentono forti, sono tanti ma uno solo - te!

02/07/99

 

Page 2 di 2

Ittolor - Già!

non odiare

non rompere i coglioni

sin da bambini gli insegneremo che appartengono ad una razza che può

dominare il mondo

Gobbbeis - Sin da bambini gli insegneremo che appartengono ad una razza che può dominare il mondo.

Ittolor - Ma per questo devono odiare, odiare ODIARE!

la paura

Gobbbeis - Gli faremo sentire la paura che c'è qualcuno che vuole

distruggere la loro razza, diremo loro che la loro razza è indistruttibile,

ma che ci sono delle razze che possono infettarla e indebolire la loro

purezza.

Ittolor - Chiamiamo pure dott. eugenetica

Gobbbeis - Certo gli piacerà.

non odiare

zitto pezzo di merda

Ittolor - Hai detto qualcosa?

Gobbbeis - No!

Ittolor - Ma una volta che l'odio sarà al massimo, dove troveremo altro odio

per alimentarlo?

Gobbbeis - Ho sentito che Sttaalinfff si da da fare e poi altri ci

seguiranno.

non odiare non odiare non odiare

zitto stronzo

...è un essere rannicchiato in un angolo della stanza che continua a dire

senza essere ascoltato, né visto: non odiare non odiare non odiare

ZITTO ZITTO, urla il suggeritore di Gobbbeis

L'essere rannicchiato si alza in piedi guarda il suggeritore, e gli dice -

non odiare non odiare non odiare

suggeritore - sparisci pezzo di merda

l'essere fa un passo avanti verso il suggeritore e urla - NON ODIARE NON

ODIARE NON ODIARE; a quel punto l'essere è visibile a chi è nella stanza,

...li guarda e mentre pronuncia NON ODIARE un vento immenso investe chi è

nella

stanza - Gobbbeis e Ittolor si trasformano in due vecchie fotografie sul

muro, il suggeritore di Gobbbeis in un mucchietto di polvere sul pavimento.

L'essere esce dalla stanza e chiude per sempre la porta.

...Sveglia è ora che ti alzi, ciao amore, buongiorno, che hai sei tutta

sudata... Ho fatto un sogno e ho avuto paura di non svegliarmi più.

Bernardo Joyce

patrizio@jth.it

02/07/99

 

Page 1 di 1

Da:         patrizio@jth.it <patrizio@jth.it>

Newsgroup: it.discussioni.sentimenti

Data:       domenica 4 luglio 1999 23.50

Oggetto:   se per telefono...

la realta'

II primo numero, il secondo numero, il terzo numero...

Il primo squillo, il secondo squillo - "Pronto!"

- "Salve sono [...] e [...], mi piacerebbe se non hai degli impedimenti che

ci conoscessimo?"

- "In questo momento non ne immagino nessuno e tu?

- ...Allora c'incontriamo...

la realtà

II primo numero, il secondo numero, il terzo numero...

Il primo squillo, il secondo squillo - "Pronto! pronto

- Clack!

- "pronto! ...Clack!

la realtà

II primo numero, il secondo numero, il terzo numero...

il primo squillo, il secondo squil!

Bernardo Joyce

patrizio@jth.it

05/07/99

 

Page 1 di 1

Da:         patrizio@jth.it <patrizio@jth.it>

Newsgroup: it.discussioni.sentimenti

Data:       domenica 4 luglio 1999 23.49

Oggetto:   un Uomo una Donna e la ragione dei sentimenti

...Lei attese un attimo, ma comprese perche', allora si accosto a lui e lo

bacio'

...Lui senti che provava un sentimento che voleva crescesse, allora la

guardo', le sfioro' la guancia con una carezza e le disse che voleva fare

all'amore con lei

...Lei allora capi' che lui la stimava; gli prese una mano e la poso' sul

suo corpo ...e lo bacio' ancora...

Bernardo Joyce

patrizio@jth.it

05/07/99

 

Da:         Marco xxxxx <marcofisica@tin.it>

Newsgroup: it.discussioni.sentimenti

Data:       lunedì 5 luglio 1999 10.56

Oggetto:    Re: se per telefono...

<patrizio@jth.it> wrote in message 7lok3p$mtg$1@fe2.cs.interbusiness.it.

> la realta'

> 

> II primo numero, il secondo numero, il terzo numero...

> II primo squillo, il secondo squillo - "Pronto!"

> - "Salve sono [...] e [...], mi piacerebbe se non hai degli impedimenti

che

> ci conoscessimo?"

> - "In questo momento non ne immagino nessuno e tu?

> -.. .Allora c'incontriamo...

- E perché mai?

- La nostra azienda opera da dieci anni nel settore degli aspirapolveri e

vorremo proporle, senza alcun impegno da parte sua, una simpatica

dimostrazione a domicilio blablablablabla...

:-)))

Sinceramente,

Marco xxxxx

28/07/99

 

Page 1 di 1

Da:         Margiu <margiu2@freemail.it>

Newsgroup: it.discussioni.sentimenti

Data:       lunedì 5 luglio 1999 20.42

Oggetto:    Re: se per telefono...

Marco xxxxx wrote:

I              > <patrizio@Jth.8t> wrote in message 71ok3p$mtg$1@fe2.cs.interbusiness.it...

> > II primo numero, il secondo numero, il terzo numero...

> > II primo squillo, il secondo squillo - "Pronto!"

> > - [...], mi piacerebbe se non hai degli impedimenti che

> > ci conoscessimo?"

> > - "In questo momento non ne immagino nessuno e tu?

> > - ...Allora c'incontriamo...

> - E perché mai?

> - La nostra azienda opera da dieci anni nel settore degli aspirapolverì e

> vorremo proporie, senza alcun impegno da parte sua, una simpatica

> dimostrazione a domicilio blablablablabla...

Pessimista! :-)

ciao

Margiu

28/07/99

 

Page 1 di 1

Da:         patrizio@jth.it <patrizio@jth.it>

Newsgroup: it.discussioni.sentimenti

Data:       mercoledì 7 luglio 1999 0.03

Oggetto:    Una Donna

Lei lo stimava e apprezzava e sapeva che lui aveva delle qualità"

peculiari; e quando l'incontro' glielo disse, le disse che le voleva bene,

che lo amava. Lui capi' che lei non parlava della loro amicizia; le rispose

che spesso aveva avuto dei pensieri, dei desideri per lei, ma aveva

preferito che restassero così, com'erano sempre stati, le disse che voleva

ancora questo. Lei lo bacio' sulla guancia e aggiunse - "Speriamo."

Monalisa

patrizio@jth.it

08/07/99

 

Page 1 di 1

Da:         patrizio@jth.it <patrizio@jth.it>

Newsgroup: it.discussioni.sentimenti

Data:       mercoledì 7 luglio 1999 0.03

Oggetto:    scollamento tra il dire e il fare dei sentimenti

1

Lei voleva proprio sposarsi e allora lui le promise di amarla per sempre, e

l'amo' cosi'.

Ma lei lo tradì' lo stesso.

2

Lui le disse che si sarebbero sposati... Ma lei lo tradì' lo stesso perche'

aveva fretta.

3

Lui non le chiese niente e l'amo', e allora lei lo tradi' perche' non le

chiese di sposarla.

4

Lui e Lei si sposarono - Lui la tradì' - Lei lo tradì'. Perche' dissero di

amarsi?

Monalisa

patrizio@jth.it

08/07/99

 

Page 1 di 1

Da:         patrizio@jth.it <patrizio@jth.it>

Newsgroup: it.discussioni.sentimenti

Data:       mercoledì 7 luglio 1999 0.03

Oggetto:    autismo sentimentale

Lei quel giorno lo guardo' e penso' d'innamorarsene. Lo guardava e penso' se

adesso mi guarda vuol dire che anche lui mi ama, lui volto' il viso nella

sua direziono e lei disse e' innamorato di me. Un altro giorno lo vide e

penso' se adesso mi guarda vuol dire che mi vuole sposare, lui attraverso'

la strada e guardo' prima a destra e poi a sinistra verso di lei - lei

disse - mi sposa. Lei telefono alle sue amiche, disse loro come si chiamava,

chi fosse, che erano molto innamorati, che lui le stava per chiedergli di

sposarla, che si vedevano spesso e che lo amava tantissimo. Le amiche

parlarono di lei alle altre amiche e tutti seppero che lui e lei erano

innamorati. Un giorno lui le passo' davanti insieme ad una amica e non

la vide. Lei torno' a casa infuriata, penso' che doveva vendicarsi; telefono

a tutte le sue amiche e racconto' loro che era un mascalzone, che l'aveva

tradita e che lei lo aveva scoperto a letto con un'altra, aggiunse - "Pensa

il giorno prima mi aveva detto che voleva sposarmi." - "Che farabutto!" Le

rispose l'amica. L'amica racconto' cosa era accaduto alle altre amiche e

tutti seppero. Un giorno lui fu fermato per strada da una donna e quasi

aggredito, quella donna le disse tutto quello che lui aveva fatto, ma lui

non capi' di chi e cosa stesse parlando, poi cerco' di prenderlo a schiaffi.

Lui ando' dai carabinieri a denunciare l'accaduto, l'appuntato lo indirizzo'

all'ufficio follie sentimentali. Li' un maresciallo prese una pila di

fascicoli e gli disse quello che probabilmente le era accaduto - "Vede tutti

questi fascicoli, sono tutte denunce come la sua, sono persone che sono

state sposate e consumato il matrimonio, senza che ne

sapessero niente.

Monalisa

patrizio@jth.it

08/07/99

 

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Da:        Vale@deep.blue.it <Vale@deep.blue.it>

Newsgroup: it.discussioni.sentimenti

Data:       mercoledì 7 luglio 1999 8.40

Oggetto:    La seduzione spiegata dalla scienza

Ho notato che qui si parla in diversi thread di" seduzione"...

cioè' dei modi di proporsi all'altro/a senza per questo rimetterci la

faccia, quei comportamenti che negli animali acquisiscono un carattere

di ritualita', mentre nella specie umana hanno perso molta

istintualita' ed e' questo che secondo me rende le cose di diffìcile

comprensione.

Ho tirato fuori dai meandri dell'Outbook del mio FA questo post

mandato in un altro ng ... mi pare possa essere utile.

Un sunto da un articolo di Focus, n.46

"L'abc della seduzione"

La scienza cerca di analizzare .capire, definire questo comportamento

comune a tutti eppure cosi' sfuggente.

La psicologia e' in grado di spiegarne le fasi, i meccanismi, i

possibili sviluppi;

l'etologia ne ha individuato le radici nel comportamento dei nostri

antenati;

la psichiatria ha imparato a curare le deviazioni patologiche.

Innanzitutto NON esiste una formula unica della seduzione.

"In genere si e' attratti da chi ha un atteggiamento positivo verso la

vita - spiega il sessuologo G.Abraham- eppure, talvolta un uomo

timido, una donna fragile, sanno risvegliare sentimenti protettivi. A

tutti piacciono i belli, le donne fatali, gli uomini forti, ma poi ci

innamoriamo della ragazza della porta accanto, tutt'ossa e un po'

introversa, o dal compagno di banco con gli occhiali e le spalle

strette.

Questo per dire che ciascuno e' a suo modo seducente.

C'è' chi sostiene che il desiderio non e' altro che il desiderio del

desiderio dell'altro.

In altre parole se una persona si dimostra interessata a noi e'

impossibile non ricambiarla."

Sedurre con l'indifferenza.

Ma spesso non basta desiderare per essere seducenti.

Secondo i risultati di un esperimento condotto su cento studenti

dell'Università' della Florida ( un test che misurava le sensazioni di

gruppi di ragazzi che trascorrevano una serata insieme per la prima

volta) ad avere maggiori chance di seduzione sono le persone che

mostrando all'inizio indifferenza, sono progressivamente passate alla

gentilezza e all'apprezzamento.

08/07/99

 

Page 2 di 4

II motivo di questo sarà' forse che un interesse graduale appare più'

sincero e fondato di un iniziale e immotivato entusiasmo?

Studi della psicoioga americana Elaine Hatfield, dell'Università'

della Florida, indicano che risultadavvero irresistibile chi riesce a

dare l'impressione di essere interessato solo a quel determinato

patner e indisponibile per chiunque altro.

Un'arte, ma non per tutti.

Sedurre e' un gioco divertente ma complicato.

Che a volte inebria e a volte delude.

Occorrono accurate strategie, attenzione all'impoderabile, e

soprattutto rispetto dei tempi e delle fasi.

Importantissimo scoprire il proprio punto di forza e metterlo in

evidenza.

"La prima cosa da fare e' sentirsi in sintonia con se stessi, non

guardarsi severamente, e volersi bene-suggerisce Abraham-Ma piacersi

non sempre e' facile come sembra.

Chi ha dei dubbisul proprio fascino potrebbe provare a fare un

semplice esercizio:guardarsi allo specchio come se si fosse un'altra

persona.

In questo modo ci si libera delle proprie insicurezze e magari si

scopre che quello che consideravamo un difetto può' rendere

indimenticabile un sorriso, conferire maggior sensualità' ad uno

sguardo.

Anche qualche kg di troppo può' scatenare l'attrazione."

Luoghi adatti

Diverse ricerche hanno dimostrato che certe situazioni favoriscono

più' di altre la seduzione.

Condividere una forte emozione, per es.

Superare un ostacolo, raggiungere una meta.( Molti si trovano a

sedurre ed essere sedotti preparando insieme un esame, o frequentando

un corso professionale, o correndo nel parco la mattina alla stessa

ora.)

O l'eccitazione fisica, legata al ballo e alla condivisione del

divertimento. ( ecco perche' la discoteca, il Luna park , i viaggi,

sono gli scenari più' favorevoli alla seduzione.)

Segnali di go e stop

La seduzione si esprime attraverso due canali di comunicazione ,

quello verbale e quello non verbale (l'insieme dei messaggi che il

nostro corpo invia attraverso i gesti.)

Ecco un breve alfabeto della comunicazione gestuale , in caso di

seduzione.

Segnali che indicano disponibilità' a proseguire.

1 ) Al primo incontro: guardare negli occhi per un periodo più' lungo

di quello dettato dalla cortesia. Occhiata falsamente casuale al corpo.

2)Aggiustarsi l'abito, ravviarsi i capelli, sistemare la cravatta o il

trucco.

3)Raddrizzare il portamento, petto in fuori e pancia in

08/07/99

 

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dentro, (comportamento tipico di tutti i bipedi)

4)Parlare lentamente e con tono pacato.

La qualità' della voce e' tra le prime ad essere alterata

dall'interesse verso un'altra persona.

5)Durante la conversazione sorridere spesso, annuire anche

impercettibilmente, piegando il capo sulla spalla.

6)Tenere le braccia ben discoste dal corpo e le mani aperte.

7) Giocherellare con un oggetto, (un bicchiere, un mazzo di chiavi,

ecc)

Segnali maschili

1) infilare i pollici nella cintura o nelle tasche dei pantaloni (si

tende a puntare l'attenzione sui genitali)

2)Appoggiare una caviglia sul ginocchio dell'altra gamba.

Segnali femminili

1 )Cercare un contatto apparentemente innocente(sistemargli il bavero

della giacca, prendergli un polso per vedere l'ora)

2)Mostrare il palmo della mano e il polso, mentre con l'altra mano si

accarezza i capelli o altre parti del corpo.

Segnali di rifiuto

1) Ginocchia incrociate, gambe strette, piedi uniti.

2) Braccia incrociate sul petto.

3)Mani unite in grembo o che stringono un il polso dell'altra,

all'altezza del seno.

4) Coprirsi il viso con le mani.

5) Tenere un bicchiere in mano fra se e l'altra persona.

6) Toccarsi il naso o passarsi una mano sulla nuca guardandosi

intorno.

7)Mordicchiarsi le labbra o muovere nervosamente un piede.

7) Evitare ogni contatto fisico, anche accidentale.

"Sedurre gratifica molto la personalità', spiega Rebecca escudeiro,

psicoterapeuta a Milano. Una conquista che va a segno e' una scossa

salutare per chiunque. Ma c'è' sempre il rischio di fallire. Ma poiché'

si procede per gradi ,il gioco dei rituali della seduzione può' essere

interrotto in ogni momento e l'insuccesso non e' quindi mai plateale.

Nessuno infatti si azzarda a chiedere a una persona appena conosciuta

di fare del sesso.

Prima di un approccio cosi' esplicito si cerca di farsi un'idea delle

probabilità' di successo.

"L'uso del linguaggio non verbale ha un ruolo importantissimo nella

comunicazione con l'altro sesso. Nella maggior parte dei casi si

tratta di segnali emessi e captati a livello inconscio e per questo

piu'efficaci.Con le parole si può' mentire, col corpo no.

Quando avvistiamo un obiettivo , facciamo prima di tutto in modo che

ci noti tra gli altri. Ci esibiamo in quello che sappiamo far meglio, o

assumiamo una posizione aperta che indica la nostra disponibilità'.

Poi, l'avvicinamento: ci sono tanti modi per valutare la reazione

dell'altro.

La conversazione anche trattando di argomenti superficiali tende a

dare un quadro positivo di noi come patner.

Spostando l'argomento sulla sfora emotiva , l'obiettivo e' dare di noi

un'immagine matura,

08/07/99

 

 

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sincera, desiderabile."

In questa fase avviene la "sincronizzazione motoria", un curioso

fenomeno, studiato ricorrendo a cineprese ad alta velocita'.

Quando la seduzione e' in fase avanzata l'eco ad un gesto si verifica

in mezzo secondo.

Due individui che il giorno prima non si conoscevano acquistano una

sincronia di movimenti e di pensiero rara opersino nei gemelli.

Se uno accavalla le gambe , lo fa anche l'altro; se sono seduti ad un

tavolo , assumono la stessa postura, se uno parla , la'Itro annuisce

ancor prima che finisca la frase.

Una sequenza di avvicinamento graduale , come questa , serve ad

evitare lo smacco a chi non supera l'esame, ma offre anche un altro

vantaggio: la possibilità' di conoscersi, valutando il livello di

compatibilita' e quindi la possibilità', in ultima analisi di

costruire un nucleo sociale.

Se infatti e' l'attrazione fisica a spingere per prima un uomo e una

donna a conoscersi, quando si tratta di costruire una storia d'amore

entrano in gioco le affinità'; un'insieme di punti in comune sul modo

di intendere la vita, di esprimere i sentimenti, di pensare.

08/07/99

 

Page 1 di 1

Da:        Andrea Consorti <andreac@dada.it>

Newsgroup: it.discussioni.sentimenti

Data:       mercoledì 7 luglio 1999 11.59

Oggetto:   R: autismo sentimentale

Ma sei di S. Benedetto???

29/07/99

 

Page 1 di 1

Da:        Marcok <kamarilla@iol.it>

Newsgroup: it.discussioni.sentimenti

Data:       mercoledì 7 luglio 1999 14.15

Oggetto:    Re: scollamento tra il dire e il fare dei sentimenti

Forse perche' e' difficile mantenere le promesse, c'è' bisogno di tanta

pazienza, di tenere a freno il "gargarozzo" (termine romano che indica la

voglia di godere), di assumersi responsabilità' che pesano, o delle quali

non ci rendiamo conto, o ci spaventano.

Se e' andata cosi' e' una storia triste.

Ciao

Marco.

>Lui e Lei si sposarono - Lui la tradi' - Lei lo tradì'. Perche' dissero di

>amarsi?

>Monalisa

29/07/99

 

Page 1 di 1

Da:        triny <trinyt@hotmail.com>

Newsgroup: it.discussioni.sentimenti

Data:       mercoledì 7 luglio 1999 18.51

Oggetto:    Re: scollamento tra il dire e il fare dei sentimenti

Marcok <kamarilla@iol.it> scritto nell'articolo

<7lvhor$dtn$2@hermes. iol. it>...

> Forse perche' e' difficile mantenere le promesse, c'è' bisogno di tanta

> pazienza, di tenere a freno il "gargarozzo" (termine romano che indica la

> voglia di godere),

Scusa l'ot ma essendo romana de roma te volevo dì ..ma gargarozzo non

significa gola? :-))

Ciao

Tri

29/07/99

 

page 1 di 1

Da:         Marco xxxxx <marcofisica@tin.it>

Newsgroup: it.discussioni.sentimenti

Data:       giovedì 8 luglio 1999 14.01

Oggetto:    II rispetto

Scrivo questo post per ricordare una persona a me cara. Non so neppure se

sia ancora vivo. So che è una di quelle persone che non scriverà mai su un

ng. Era una persona di quelle che s'incontrano alla mattina presto nei

sottopassaggi della stazione, persone che di solito non consideriamo degne

neppure di un nome. Quante ne muoiono ogni giorno, quanti ossari comuni

vanno a riempire senza che nessuno possa dargli un nome?

Lo conobbi in ospedale: nulla di strano visto che in due anni sono stato

ricoverato sei volte. Lui fu trovato semiassiderato nel sottopassaggio della

stazione e non so per quale ragione lo portarono in cardiologia. Erano

giorni di freddo molto rigido, a cavallo tra il 1996 e il 1997. li "barbone"

di cui parlo aveva 40 anni ma il fisico minutissimo a causa di un

malassorbimento intestinale, gli occhi scavati e i denti ormai consumati

gliene attribuivano non meno di 70.

Si riprese subito, gli fecero fare una bella doccia (quanto tempo che non la

faceva? Mesi? Anni?). Veniva ricoverato in ospedale per la seconda volta: la

prima volta per dei malesseri epatici. I barboni muoiono essenzialmente per

due motivi: il freddo e la cirrosi. All'inizio non eravamo nella stessa

stanza e lo vedevo passare un numero incredibile di volte nel corridoio per

andare in bagno con una buffa andatura da cartone animato. Poi mi

trasferirono nella sua stanza ed ebbi modo di conoscerlo un po' meglio.

Quell'omino piccolo piccolo iniziò ad avere un nome. Si chiamava Vincenzo,

era di origini siciliane, era rimasto orfano di entrambi i genitori fin da

tenera età. L'unico parente che sapeva di avere è una sorella ma, anche se

non era in grado di esprimerlo a parole, si capiva che erano divisi da un

odio profondo.

Che tipo era Vincenzo? Si direbbe un cittadino esemplare. Fuori

dall'ospedale fumava ma sapeva che lì era proibito e non lo faceva. Rubava?

Assolutamente no. Chiedeva l'elemosina? Era l'ultima cosa che avrebbe

pensato di fare. Anzi: per convincerlo ad accettare qualcosa (indumenti,

cibo, ecc.) dovevamo usare molto tatto!!! Era sporco? Nemmeno per sogno, ora

che aveva a disposizione quel "lusso" si faceva la doccia almeno 3-4 volte

al giorno!!!

Non aveva certo cultura ma era molto intelligente. Lo dimostrò imparando

subito le regole di quel mondo così lontano dal suo. Sarei stato io capace

d'imparare così celermente le regole del suo mondo? Spesso giocavamo a carte

e... naturalmente vinceva lui. lo non sono un giocatore provetto ma era

impressionante la sua velocità, la sua abilità, il modo in cui riusciva a

capire le carte che avevo in mano... provava a spiegarmi come faceva e si

meravigliava che non io non ci riuscissi.

L'unico suo ed imperdonabile difetto era che non voleva lavorare. Qualcuno

si offrì di dargli dei lavoretti e lui lo guardò con occhi sgranati come se

08/07/99

 

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gli avessero proposto di buttarsi dal terrazzo... voleva la libertà, fosse

pure la libertà di morire di fame o di freddo. O di alcool? No, aveva smesso

di bere...

Non c'era alcun motivo medico per cui la sua permanenza in ospedale si

dovesse protrarre. Ogni mattina passava il turno dei medici e la recita

era sempre la solita. Veniva estratta la solita lastra, veniva posta nel

solito esposimetro e facevano le solite considerazioni ormai imparate a

memoria senza che nessuno osasse rivelare il segreto di Pulcinella: Vincenzo

era dimissibile e doveva far posto a qualcun altro. Il fatto è che lui si

comportava bene (sicuramente meglio di molti pazienti "normali") e nessuno

aveva cuore di rimandarlo tra i geli di quell'inverno inclemente.

Una mattina, mentre ero alla finestra, mi chiese la direziono della

stazione. Lì per lì non capii il perché della domanda... lo capii quando

chiese ai medici di poter uscire. Tutte le sue cose, stavano in due borse di

plastica: le prese e si allontanò in quella direzione, verso il suo mondo e

la sua libertà.

Sono passati due anni e mezzo ed ancora ricordo con simpatia quell'omino.

Perché? Provo mentalmente a passare in rassegna le sue qualità ed anche se

le cancellassi ad una ad una dalla lista mi rendo conto che continuerebbe a

rimanermi simpatico... tranne che se cancellassi l'ultima: il rispetto. Sì:

il rispetto per il nostro mondo.

Sinceramente,

Marco xxxxx

08/07/99

 

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Da:         patrizio@jth.it <patrizio@jth.it>

Newsgroup: it.discussioni.sentimenti

Data:       giovedì 8 luglio 1999 23.49

Oggetto:    sentimenti scaduti

[...] Lo conobbe in una galleria e lui gli diete modo di mostrarsi, era un

modo per essere gentile.

Lei gli mando' un suo catalogo e lui gli scrisse cosa pensava dei suoi

quadri e gli mando" alcuni suoi brevi scritti. Per lui l'arte era

essenziale, reale, priva di futile vanità, non gli serviva a compensare

niente.

Lei gli telefono' lo ringrazio' e rispose anche con una lettera. Nel

proseguo della loro conoscenza, lei gli chiese se poteva far leggere al suo

critico quello che lui gli aveva mandato, lui non ne capiva il motivo ma gli

disse di sì. Il suo critico sembrava avesse un "nome, ma a lui quello che

aveva scritto su di lei era sembrato alquanto pretestuoso e strumentale, ma

non glielo aveva detto. Lei le disse che al critico era piaciuto quello che

lui aveva

scritto, lui la ringrazio' ma non vedeva l'utilità' pratica di

ciò'; sapeva bene che il talento e' ostacolato da ogni forma burocratizzata

di dominio, o da chi il talento non lo ha.

...Lei gli disse che avrebbe cercato di contattare un "medico" che faceva

anche il critico, - lui le aveva parlato della dimensione achetipo

concettuale che aveva visto nei suoi quadri -.

Un giorno lei le telefono' per chiedergli se potevano incontrarsi. [...]

Stabilirono che lui sarebbe andato a casa di lei per vedere i suoi quadri.

...Lei le chiese se avrebbe scritto qualcosa su i suoi lavori. Lui le disse

di sì, le disse che non voleva compenso - Lui era un artista e si era

prestato alla critica con l'intento di svincolare l'artista dalla

contestualizzazione dell'immagine del critico, lui parlava di arte con

l'arte.-

Lui scrisse il pezzo, le telefono' nel pomeriggio, alcune volte, ma non

rispose nessuno; chiamo' la sera, lei rispose, lui le disse che aveva

scritto il pezzo e voleva leggerglielo. Lei gli rispose che non c'era

bisogno che nel pomeriggio era venuto il "suo critico" e le aveva detto che

avrebbe scritto per lei, che poi avrebbe fatto una mostra con il

patrocinio... di tot e tat penso' lui... lei disse qualche altra stupida

meschinità', poi lui la saluto' gli fece i suoi auguri e chiuse la

conversazione. Lui penso' che aveva confuso i valori dell'arte con i

sentimenti scaduti di una persona. [...]

Monalisa

patrizio@jth.it

11/07/99

 

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Da:         patrizio@jth.it <patrizio@jth.it>

Newsgroup: it.discussioni.sentimenti

Data:       lunedì 12 luglio 1999 0.09

Oggetto:    gesti... sentimentali?

Le era stata presentata da qualcuno che non conosceva, come sempre gli

accadeva ne aveva subito dimenticato il nome, chissà se dopo averla

osservata avrebbe trovato il modo per chiederglielo. Lui la trovo' attraente

e un tantino indecisa - troppo qualcosa per essere convenzionale, ma troppo

per essere libera veramente - un po' fatalista, matura e immatura al

contempo, con la vanita' di essere tentata e il desiderio di rispondere alle

tentazioni, profonda ma galeotta, psicologicamente non ancora indipendente.

...Durante la pausa dello spettacolo erano finiti in un locale, lui stava

parlando con la persona che gliela aveva presentata costei agitava le mani,

tanto che lui non le guardo' più' il volto per osservare quei gesti

nell'aria, all'improvviso quelle mani si fermarono e il suo sguardo si fermo

sul seno di lei - Lui lo vide e penso' piccolo, gustoso e sensuale, lei si

accorse di quello sguardo prolungato, ma invece... Quando usci' dal locale

lei si abbarbico sotto braccio ad una sua amica. Nel teatro non si sede'

vicino a lui come nella prima parte dello spettacolo, ogni tanto lei si

voltava verso di lui, ma lui non capiva se faceva ciò' perche' parlava di

lui con la sua amica o perche' volesse vederlo. Si osservarono altre volte,

ma non si parlarono mai. Una volta a lui sembro" di capire che lei stesse

raccontando ad una sua, forse amica (penso' che s... amiche che ha) che era

strano che lui le avesse guardato il seno su invito della sua maldestra

conoscente. Lui la preferiva con i capelli ravviati indietro e penso'

che con i pantaloni attillati "mostrasse un gran bel culo.

La vide un'ultima volta entrando nella sala cinematografica, molto

probabilmente lei fece un gesto e lui si volto' verso di lei, la vide seduta

con una persona, e non capi' perche'... Finita la

proiezione del film l'osservo' uscire, la guardo' attraverso le persone che

gli si erano alzate davanti, sembrava strana, usci' guardandosi intorno con

circospezione. chissà' che successe dopo. Non si erano mai

parlati e non si videro più".

Monalisa

patrizio@jth.it

13/07/99

 

Da:         patrizio@jth.it <patrizio@jth.it>

Newsgroup: it.discussioni.sentimenti

Data:       lunedì 12 luglio 1999 0.10

Oggetto:    una boccata d'aria

avevamo fatto l'amore, ed eravamo ancora nudi e abbracciati, le dissi che

avevo voglia di respirare il suo respiro - baciami ed espira - come lei

espiro' io inspirai il suo respiro, ...le dissi che era bellissimo e lei mi

guardo' un po' sorpresa e stranamente contenta.

Art

patrizio@jth.it

13/07/99

 

Page 1 di 1

Da:         patrizio@jth.it <patrizio@jth.it>

Newsgroup: it.discussioni.sentimenti

Data:       lunedì 12 luglio 1999 0.10

Oggetto:    il sapore di un bacio

guardandole la schiena pensai: che pelle, la toccherei con piacere, ne vidi

la gamba e pensai la bacerei, proprio lì sulla coscia, l'osservai sotto un

ombrello e dissi che sapore avrà' la punta della sua lingua.

Art

patrizio@jth.it

13/07/99

 

Page 1 di 1

Da:        Artemisia Absinthium <fulviojulvio@hotmail.com>

Newsgroup: it.discussioni.sentimenti

Data:       lunedì 12 luglio 1999 19.22

Oggetto:    R: il sapore di un bacio

Bella! :-)

io pero' il titolo lo farei più' intrigante: "II sapore di una donna"

;-)

Ciao

mau

P.S.: anche io mi diletto a scrivere poesie, puoi leggerle qui:

http://space.tin.it/io/pilovis/

<patrizio@jth.it> wrote in message 7mb3t0$pq0$ 1 @fe2.cs. interbusiness. it...

> guardandole la schiena pensai: che pelle, la toccherei con piacere, ne

vidi

> la gamba e pensai la bacerei, proprio lì sulla coscia, l'osservai sotto un

> ombrello e dissi che sapore avrà' la punta della sua lingua.

> 

>Art

> 

> -

patrizio@jth.it

04/08/99

 

Page 1 di 1

Da:     Daniela Caposio <bugola@tin.it>

A:       patrizio@jth.it <patrizio@jth.it>

Data:    lunedì 12 luglio 1999 23.59

Oggetto: NUOVA DEL NG     ____________________________

CIAO PATRIZIO,

E' LA PRIMA VOLTA CHE INVIO UN MESSAGGIO CHE NON SIA PER LAVORO, MI

PUOI

AIUTARE.....

09/08/99

 

Page 1 di 1

Da:        Satya <satyaba@iname.com>

Newsgroup: it.discussioni.sentimenti

Data:       martedì 13 luglio 1999 23.44

Oggetto:   Né carne, né pesce

Vorrei lanciare un nuovo piccolo trhead (si dice così???) collegandomi ai

passerotti di Valentina... Vorrei parlare di vegetarianesimo.

Di solito non è facile trovare qualcuno con cui discuterne senza

preconcetti, e trovo che questo sia il news adatto, visto che a spingere me

a questa scelta sono stati innanzi tutto i sentimenti, di amore e di

rispetto verso ogni forma di vita. Si, vorrei sapere che cosa ne pensate,

se vi siete mai interrogati sull'indispensabilità o meno del mangiar carne

e pesce, se avete mai pensato di diventare vegetariani, se avete amici che

lo sono, se siete informati su questo genere di scelte... Senza diatribe,

solo per parlarne: trovo sia molto importante. Satya :o) ***

*** Essere tutto - In ogni cosa ***

16/07/99

 

Page 1 di 1

Da:     Patrizio Marozzi <patrizio@jth.it>

A:      Daniela Caposio <bugola@tin.it>

Data:    martedì 13 luglio 1999 23.47

Oggetto: R: NUOVA DEL NG

--Messaggio originale--

Da: Daniela Caposio <bugola@tin.it>

A: patrizio@jth.it <patrizio@jth.it>

Data: lunedì 12 luglio 1999 23.59

Oggetto: NUOVA DEL NG

>CIAO PATRIZIO,

>E' LA PRIMA VOLTA CHE INVIO UN MESSAGGIO CHE NON SIA PER LAVORO, MI

PUOI

>AIUTARE.....

> 

Ciao Daniela, ti ringrazio per ritenermi capace di aiutarti - spiegami

meglio, così posso essere consapevole sulle possibilità del mio aiuto

Patrizio

patrizio@jth.it

18/07/99

 

Page 1 di 1

Da:        Syra <plrwf@tin.it>

Newsgroup: it.discussioni.sentimenti

Data:       mercoledì 14 luglio 1999 17.52

Oggetto:   Psicodramma

ciao a tutti, sono una studentessa in psicologia. Sto preparando una tesi

sullo psicodramma analitico e mi piacerebbe discutere con voi

dell'argomento.

aspetto vostri suggerimenti!

16/07/99

 

Page 1 di 1

Da:         patrizio@jth.it <patrizio@jth.it>

Newsgroup: it.discussioni.sentimenti

Data:       giovedì 15 luglio 1999 12.35

Oggetto:   sentimenti da vegetariano

Lei non faceva che scocciarlo con il fatto che lui era vegetariano. Era

vegetariano da ben 15 anni, ed ad ogni pranzo doveva sorbirsi il fastidio di

sentirsi sindacalizzare la sua scelta prettamente etica - il gusto della

carne gli era sempre piaciuto - Poi aveva capito l'innaturale, a volte

complesso d'inferiorità' che porta un carnivoro a mettere in discussione,

più' per giustificare se stesso che altro, le sue scelte del vegetariano.

Ora

anche lei mentre mangiava la sua bistecca senza che lui la disturbasse,

aveva cominciato con i soliti discorsi: lui la guardo' e stava quasi per

odiarla nel sentirla fare quei discorsi futili; capi' che per un attimo

aveva sospeso la sua scelta di essere vegetariano; si calmo torno' in se',

la guardo' e le disse: VAFFANCULO!

Monalisa

patrizio@jth.it

16/07/99

 

Page 1 di 1

Da:         patrizio@jth.it <patrizio@jth.it>

Newsgroup: it.discussioni.sentimenti

Data:       giovedì 15 luglio 1999 12.36

Oggetto:   psicodramma

Aveva pensato di morire quando il rapinatore le aveva puntato la pistola

contro.

E' morta quando il terapeuta le ha sparato, perche' aveva dimenticato che la

pistola era caricata con proiettili veri. Dopo si e' saputo che il terapeuta

voleva farle riprovare l'autentica realta' vissuta. La terapia era riuscita

in pieno.

Faust

patrizio@jth.it

16/07/99

 

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Da:         patrizio@jth.it <patrizio@jth.it>

Newsgroup: it.discussioni.sentimenti

Data:       giovedì 15 luglio 1999 12.36

Oggetto:   tutto in fumo?

Sciappi - Loli' fuma quando vuoi, ma non farmelo in faccia!

Loli' - Se tu fossi innamorato di me sopporteresti il mio fumo?

Sciappi - II problema non e" se io sopporterei il tuo fumo, ma se tu

"riuscissi ad accettare che io pur amandoti, non accetterei mai il tuo

disamore verso te stessa.

Loli' - Che vuoi dire?

Sciappi - Voglio dire che io amandoti potrei accettare il tuo fumarti, ma

non approvare che tu fumando finisci per fare qualcosa che ti nuoce. Questo

pone un'altra domanda, tu Loli' fumando, saresti capace di non farmi sentire

che io sto mancando di rispetto a me stesso, accettando il tuo fumo passivo,

per evitare quel che poi ne conseguirebbe?!

Loli'-...

Bernardo Joyce

patrizio@jth.it

16/07/99

 

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Da:         patrizio@jth.it <patrizio@jth.it>

Newsgroup: it.discussioni.sentimenti

Data:       giovedì 15 luglio 1999 12.36

Oggetto:    voglio sentirmi legato al sentimento

l'ho accarezzata con le labbra su tutto il corpo, ho baciato ogni millimetro

della sua pelle, ho sentito il sapore del suo suono quando ho scoperto i

suoi punti erogeni; in quel momento non ho potuto fare a meno di

abbracciarla e dirle che le volevo un mondo di bene. Abbiamo fatto ancor di

più' all'amore - poi, ancora... lei mi ha accarezzato il corpo con i suoi

capelli.

Art

patrizio@jth.it

16/07/99

 

Page 1 di 1

Da:         patrizio@jth.it <patrizio@jth.it>

Newsgroup: it.discussioni.sentimenti

Data:       giovedì 15 luglio 1999 12.36

 Oggetto:   composizione

Non posso fare a meno di pensare alla musica, e quando porto ai tavoli le

birre o prendo le ordinazioni ne avverto il ritmo, le pause, la voce,

l'elaborazione elettronica che ne conseguirà' quando sarò' a casa. C'è' una

variazione su tema che mi passa per la testa in questo periodo, c'è' una

ragazza che lavora nello stesso locale in cui lavoro io; sul lavoro si veste

con un grembiule che le arriva a meta' delle cosce, variando di altezza ad

ogni movimento. Non posso fare a meno alla ricerca della fisicità' spaziale

di Stockhausen, o le ricerche popolari di Berio; be' mi parte dentro sempre

lo stesso tema, incomincio a pensare cosa ci sara' sotto quel grembiule, ad

avere voglia di vedere, di toccarle le gambe, poi, l'altro giorno e'

sopraggiunta una variazione del tema iniziale, come un live elettronico di

Nono, ho pensato che fosse nuda, che avesse voglia di fare all'amore, ho

pensato alle sue posizioni d'amore; ed io ho avuto una gran voglia di

incidere questo pezzo con la rapida improvvisazione del jazz - ed io il suo

contrappunto.

Sciappi

patrizio@jth.it

16/07/99

 

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Da:         patrizio@jth.it <patrizio@jth.it>

Newsgroup: it.discussioni.sentimenti

Data:       giovedì 15 luglio 1999 12.37

Oggetto:    che voglia

Dio che voglia ma chi e'! Ci vado, vado al suo tavolo e mi presento, ma non

devo dirgli subito che mi piace o forse sì, Dio che faccio, ci vado ci vado,

adesso ci vado.

Loli'

patrizio@jth.it

16/07/99

 

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Da:         patrizio@jth.it <patrizio@jth.it>

Newsgroup: it.discussioni.sentimenti

Data:       giovedì 15 luglio 1999 12.37

Oggetto:    lettera

Non ho soltanto aspettato perche' aspettare non ha alcun senso quando il

tempo non crea più' attese. Ho viaggiato sopra di esso solo con lo spazio.

Ho cantato con l'aborigeno e ho creato il mondo, ho danzato con i pianeti

che ruotavano intorno come un dervisci, ho sognato come lo sciamano il

sogno; ho camminato come un europeo nei musei dell'arte, visto l'arte

dell'Africa che cambiava il suo nome in vita. Ho dipinto i cerchi e

richiamato i tempi. Mi sono fermato e seduto senza dire niente altro ed ho

accarezzato il momento. Ho deviato dai percorsi di chi non vuol comprendere,

perche' malgrado tutto li ho conosciuto. Ho accarezzato i profili di un

unico volto, ho cambiato i versi al suono di ogni passo, accarezzato le

impronte rimaste sulla carta e ho soltanto sognato la realizzazione del

sogno, il bacio vero della vita - il sentimento dell'arte con tutta la vita.

Questa lettera l'ho ricevuta e l'ho scritta.

...danzato nudo per la pioggia e respirato l'aria di una chiesa...

Art

patrizio@jth.it

16/07/99

 

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Da:         Fata Morgana <felina@arpnet.it>

Newsgroup: it.discussioni.sentimenti

Data:       giovedì 15 luglio 1999 23.36

Oggetto:    Re: tutto in fumo?

patrizio@jth.it ha scritto nel messaggio

<7mkd3j$l6d$2@fe1.cs.interbusiness.it>...

>Sciappi - Loli' fuma quando vuoi, ma non farmelo in faccia!

>Loli' - Se tu fossi innamorato di me sopporteresti il mio fumo?

>Sciappi - II problema non e' se io sopporterei il tuo fumo, ma se tu

>"riuscissi ad accettare che io pur amandoti, non accetterei mai il tuo

>disamore verso te stessa.

>Loli' - Che vuoi dire?

>Sciappi - Voglio dire che io amandoti potrei accettare il tuo fumarti,

ma

>non approvare che tu fumando finisci per fare qualcosa che ti nuoce.

Questo

>pone un'altra domanda, tu Loli' fumando, saresti capace di non farmi

sentire

>che io sto mancando di rispetto a me stesso, accettando il tuo fumo

passivo,

>per evitare quel che poi ne conseguirebbe?!

Bellissimo!

Bellissimo!

Ti mando un applauso, seppur virtuale :-)

Fata Morgana

01/08/99

 

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Da:        Syra <plrwf@tin.it>

Newsgroup: it.discussioni.sentimenti

Data:       sabato 17 luglio 1999 1.31

Oggetto:   Re: psicodramma

Lo psicodramma analitico è una terapia di gruppo. Le sedute si svolgono di

solito una volta alla settimana, il gruppo è sempre lo stesso, ma può

accogliere nuovi partecipanti o vederne uscire altri. La particolarità di

questa tecnica.come è stato detto, è quella di mettere in scena, di

rappresentare il proprio vissuto. Sul palcoscenico possono essere

rappresentati degli eventi della vita reale oppure anche dei sogni.A turno i

partecipanti propongono un tema e diventano protagonisti della scena. Il

protagonista sceglierà fra gli altri partecipanti coloro che interpreteranno

il ruolo degli assenti. Durante lo svolgimento del "dramma" il terepeuta

funge da regista utilizzando diverse tecniche(il cambio di ruolo, lo

specchio.il soliloquio,!! doppiaggio ecc..).La scena si svolge di fronte

agli altri componenti del gruppo che diventano spettatori, ma che possono

intervenire in qualunque momento nella scena.Alla fine della

rappresentizione il gruppo intero è chiamato a "condividere" l'esperienza

del protagonista parlando del proprio vissuto rispetto al tema

trattato, mentre il terapeuta può "interpretare". L'aspetto più rilevante a

mio parere è il coinvolgimento del corpo, l'interpretazione del linguaggio

corporeo, che è poi la particolarità che caratterizza questa tecnica rispetto

all'analisi classica, in cui laparola è l'unico mezzo di espressione

consentito. Faccio parte di un gruppo psicodrammatico da qualche anno e

trovo che sia un'esperienza davvero unica e la consiglio a tutti coloro che

hanno voglia di mettersi in gioco e condividere con altri le proprie

emozioni più profonde!

ciao e a presto!!!!

Syra_______________________________

29/07/99

Da:         patrizio@jth.it <patrizio@jth.it>

Newsgroup: it.discussioni. sentimenti

Data:       sabato 17 luglio 1999 0.20

Oggetto:    Re: II mio primo amore. Aiuto!

Paco ha scritto nel messaggio <378E2EFE.4DC003AA@parisoffice.com>.

Ciao a tutti,

scrivo, ed è la prima volta, cercando consigli su come muovermi in una

relazione. So che la pretesa può essere banale o che, leggendo, potreste

giudicare "infantili" ed ingenue le mie angoscie ma forse sarete

interessati proprio dalla singolarità della mia situazione.

lo ho solo 19 anni, lei uno di meno. Non ci crederete ma non ho mai

avuto una ragazza, mai una preoccupazione sentimentale. La mia

esperienza in questo campo è zero (quasi) assoluto. Circa un anno fa, in

un associazione di volontariato, incontro lei. Mi colpisce subito la sua

bellezza ma, come sempre, mi fermo lì. Abitiamo lontani e ci

incontriamo, sempre per motivi "professionali", circa una volta la

settimana. Qualche volta trascorriamo molte ore insieme, sempre in

gruppo ovviamente. Lei si mostra sempre molto carina e gentile (ok, sono

un po' di parte:-). Recentemente mi invita a trascorre una giornata a

casa sua, in famiglia. Trovo conferma della sua grande sensibilità (fa

teatro, dipinge, legge molto...). Se a ciò si aggiunge la stima che ho

per il suo impegno sociale, il mio cervello va in tilt ed ora non me la

tolgo più dalla testa.

E si arriva ad oggi. Vorrei esprimerle i miei sentimenti, ma mi pongo

notevoli problemi. Non sono affatto sicuro di cosa ci sia da parte sua.

Ha un carattere davvero solare e si mostra molto cortese con tutti,

persino con chi le è antipatico. C'è la possibilità che mi consideri

solo come un amico e null'altro e il suo comportamento sia semplice

affetto. Poi, però, considero la differenza tra il suo atteggiamento e

quello di altre ragazze (più grandi), conosciute in modo identico, con

cui c'è un clima meno confidenziale: significa qualcosa o sarà perché

siamo gli unici coetanei, è normale per la sua età, dipende dal suo

carattere oppure da me? Come si fa a stabilire se un gesto, un

atteggiamento vuoi dire amicizia o qualcosa di più? Ogni volta che mi si

avvicina, che si regge ad una mia spalla, vado al settimo cielo anche se

esternamente rimango assolutamente tranquillo. Ogni volta che non lo fa

mi assalgono mille dubbi. Ho saputo, da fonti familiari, che non ha un

ragazzo ma, com'era prevedibile, ha molti spasimanti che fin'ora hanno

tutti ottenuto pessimi risultati. Ha gusti molto diffìcili (segno di

raffinatezza, consolante:-). Sempre la stessa fonte sostiene che lei non

pensi neanche a spingere una relazione oltre certi limiti, forse perché

si sente ancora immatura sul piano sentimentale. In questo caso, credo

sia giusto tentare di darle fiducia e sicurezza (esiste un metodo?).

Comunque, non gradirei affatto essere omologato insieme ad altri in

"quelli che c'hanno provato". In amore non ho mai avuto successi (tranne

qualche ragazza che mi è venuta dietro) ma neanche delusioni. So di non

essere un tipo comune e lo sa anche lei, come tutti quelli che mi

22/07/99

 

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conoscono un po' del resto, ma questo non è sufficiente.

So per certo che, volendo comunicarle qualcosa, lo farei tramite una

lettera. Ho visto in questo newsgroup che, per i fallimentari esiti

conseguiti, ci sono persone contrarie all'uso delle lettere, soprattutto

per dichiararsi, lo avrei alcune considerazioni a mio favore. Preferisco

scrivere, con la mente tranquilla, piuttosto che parlare con le capacità

espressive drasticamente ridotte dalla timidezza. E' anche tecnicamente

molto più semplice farle avere una lettera piuttosto che trovare il modo

per rimanere soli. Inoltre, se lei è davvero sensibile, dovrebbe

maggiormente apprezzare qualche pensiero gentile messo su carta

(probabilmente sarebbe la prima volta per lei) e la indurrebbe a

riflettere con attenzione. I problemi, intanto, rimangono gli stessi.

Credo sia inopportuno, nell'ambiguità di tale situazione, squadernare

apertamente i propri sentimenti (come stavo per fare in un primo

momento). Potrei scriverle un breve messaggio in cui esprimo il piacere

di averla conosciuta meglio, dico cosa di lei mi ha colpito e manifesto

la speranza che la nostra amicizia possa crescere. Una cosa simile mi

sembra abbastanza discreta nel senso che, alla peggio, ti dice grazie e

finisce lì. Spero che non mi fraintenda pensando che io desideri solo

un amicizia. Rimane, in ogni modo, il fatto che in fondo scoprirei le

mie carte magari ferendola, lei che cercava solo un amico. Certo è che

non è frequente scriversi lettere per manifestare la semplice amicizia.

Temo che, mandandole quella lettera, le imponga un severo 'aut aut'

rischiando che si chiuda nei miei riguardi. Francamente credo sia

impossibile che lei non abbia avuto neanche il sospetto di un certo

interessamento da parte mia ma non capisco cosa possa aver elaborato il

suo cervello. So che temporeggiando troppo rischio di coltivare un amore

platonico. Nel caso, poi, che lei si leghi ad un altro, sarebbe per me

un terribile colpo al cuore.

Scusatemi se sto scrivendo un poema, probabilmente con la critica più

lunga del testo :), ma volevo assicurarmi che ci fossero abbastanza

elementi per poter valutare il caso specifico. Di fronte a tale

confusione mentale ed incompetenza sentimentale, spero che qualcuno

abbia il buon cuore di rispondermi.

Chiedo a chi abbia avuto esperienze simili, a ragazze che si sentono (o

si sono sentite) un po' come lei e a chiunque voglia farlo, di darmi

qualche utile consiglio, non generico possibilmente. Ve ne sarei davvero

grato

La sensibilità' e' dura da digerire, ma la sensibilità' non transige e vuole

trovare i suoi percorsi, di cui e' bene essere consapevoli, per essere

pronti a trasformare la sua ricchezza nelle possibilità" "reali" della vita.

Il pericolo di un' amore platonico non lo corri ancora, tale amore e' una

scelta consapevole e prima di tale scelta hai bisogno di confrontare la tua

sensibilità' con gli aspetti dell'amore; se vuoi capire quel e' la tua

scelta incomincia a darti la possibilità' di poter anche soffrire, solo

cosi' capirai se hai il coraggio di affrontare la responsabilità' della

gioia; naturalmente ascolta i tuoi tempi, ma sii sempre vigile a non

sublimare le esigenze reali della tua, solo tua esclusiva sensibilità', per

non ritrovarti adulto con gli stessi problemi camuffati.

Auguri Patrizio Marozzi

22/07/99

 

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patrizio@jth.it

22/07/99

 

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Da:         patrizio@jth.it <patrizio@jth.it>

Newsgroup: it.discussioni.sentimenti

Data:       sabato 17 luglio 1999 0.13

Oggetto:    ora o mai più'

Era un anno che stava con una che si faceva mille elucubrazioni, che non

faceva altro che dirgli si' e no; poi quella mattina l'ho conosciuto e la

sera siamo stati insieme, per lui e' stata la prima volta - Ha raggiunto

l'orgasmo dopo cinque minuti, ma non si e' fermato, ha continuato come se

nulla fosse, e prima che raggiungesse il secondo orgasmo io avevo goduto

già' due volte, per la prima volta nella mia vita, insieme a lui ho scoperto

di essere multi orgasmo. Poi lui mi ha baciata e mi ha detto, che c'è' gente

ch'e' ossessionata dal sesso, perche' pensano che sia più' o meno importante

dei sentimenti...

patrizio@jth.it

18/07/99

 

page i ai i

Da:        Alessandro <Alessandro.Sv@Bigfoot.Com>

Newsgroup: it.discussioni. sentimenti

Data:       domenica 18 luglio 1999 19.40

Oggetto:   R: Re: psicodramma

Syra <plrwf@tin.it> wrote in message 7mofc7$bk9$1@nslave1 .tin.it...

> Lo psicodramma analitico è una terapia di gruppo. Le sedute si svolgono di

> consentito. Faccio parte di un gruppo psicodrammatico da qualche anno e

> trovo che sia un'esperienza davvero unica e la consiglio a tutti coloro

che

> hanno voglia di mettersi in gioco e condividere con altri le proprie

> emozioni più profonde!

> ciao e a presto!!!!

Scusa la domanda ma se lo psicodramma e' una terapia significa che

esiste per curare qualcosa....

perche' lo consigli a tutti quelli che vogliono condividere le loro emozioni

più' profonde?

Che cosa dovrebbe "curare"?

Ciao

Alessandro

ps: e, comunque, dove potrei trovare un gruppo del genere? dovrei consultare

uno psicologo?

29/07/99

 

ragc i ui i

Da:     Patrizio Marozzi <patrizio@jth.it>

A:      krazy-ids@eden.it <krazy-ids@eden.it>

Data:   domenica 18 luglio 1999 23.11

Oggetto: domanda

Gentile moderatore umano le scrivo per sapere se il mio messaggio di

risposta alla richiesta di Paco: il mio primo amore - Aiuto! E' giunto a

destinazione; se nel caso avesse deciso di non farlo passare non si

preoccupi di rispondermi, altrimenti mi faccia la cortesia di comunicarmelo

affinchè' possa provvedere ad un nuovo invio. Grazie

Patrizio Marozzi

patrizio@jth.it

22/07/99

 

Page 1 di 2

Da:         patrizio@jth.it <patrizio@jth.it>

Newsgroup: it.discussioni.sentimenti

Data:       domenica 18 luglio 1999 23.42

Oggetto:   Qualcuno a da dare qualche spiegazione...

Un po' di tempo fa era normale che conoscessi una ragazza in spiaggia, dopo

cinque minuti l'invitassi per la sera, che lei capisse che poteva vivere una

bella cosa. (non siate banali pensando chissà' che ragazza era.) Esistono

quelle che hanno qualcosa di peculiare e quelle che non sanno essere se

stesse. Naturalmente lei non era stata con nessuno, come sol dirsi era

vergine, e con me lo sarebbe rimasta, certo facemmo del tenero sesso, io ero

abbastanza giovane da poter vivere un rapporto non completo; sapevamo che

era un rapporto transitorio e io preferii che fosse qualcuno che l'amava di

più' a possederla, non mi pentii di questo neanche quando dopo un anno la

rividi, e lei mi disse che lo aveva fatto ed era stato un po' disastroso e

che sarebbe stato meglio farlo con me anche se dopo non ci fossimo visti

più'. Gli dissi di non preoccuparsi, certe volte la prima volta può' essere

complicata, in quel periodo io stavo vivendo un'altra storia e...

Un po' di tempo fa era normale che riuscissi a conoscere la ragazza più'

timida del mondo e insieme riuscissimo a far vivere i sentimenti e che lei

trovasse il coraggio, mentre le mani le sudavano in modo incredibile, tanto

da fare una pozza sul tavolo su cui le appoggiava, di chiedermi ed

affrontare la realta' della nostra storia, quale che fosse.

Un po' di tempo fa era normale che tra bulli e play boy ingannatori, da

spiaggia, e calunniatori infami persi nella loro impotenza nel poter vivere

qualcosa con una donna solo per procura, tra ninfomani frigide

sentimentalmente e sciocche perbeniste frigide intellettualmente, capitava

di uscire fuori dal mucchio con una donna che sapesse cosa vivere, di fare

all'amore senza confondersi con nessun altro amplesso o inganno.

Un po' di tempo fa e' stato normale avere un amore, che poi la vita

trasformava in amicizia, che poi la vita trasformava in amicizia amorosa,

che poi la vita trasformava ancora in amicizia...

Ora secondo me non e' normale che donne di età' più' che matura ti facciano

eccitare per vivere da storia da adolescenti e magari dirti che per loro

trovare il sesso non e' un problema, ma che da te vogliono il sentimento.

Questo perche' tu hai detto loro prima che accadesse del sesso che non ti

sentivi di vivere più' di un'amicizia. Costoro "preferiscono" quelli che

dopo aver consumato gli dicono che e' meglio restare amici, amici di cosa.

Lo preferiscono perche' gli da' l'illusione di essere loro a gestire il

tutto. Avete in mente quelle donne da sesso cosiddette mangia uomini;

secondo

me sono delle cacasotto che hanno il coraggio di farsela solo con chi son

sicure che non gli dira' mai di no, con quei pupazzetti magari

strutturalmente molto appariscenti e minchioni, che le fanno sentire

superiori intellettualmente e che a letto le spupazzano come dei bambolotti

gonfiati. Se non siete interessati ad una donna mangia uomini e sapete come

individuarla cercate di passarle più' lontano possibile, altrimenti ne

21/07/99

 

Page 2 di 2

avrete solo delle scocciature. Una mangia uomini non accetterà' mai un

rifiuto, neanche quando non e' stata in grado di proporsi; nella sua testa

scatta un input che le fa percepire che voi siete un pericolo perche'

potreste addurre come rifiuto motivazione di carattere razionale, morali,

gusto ed altro. State tranquilli che dopo i primi approcci seduttivi

espliciti o allusivi tentati dalla mangia uomini a cui voi non rispondete,

lei immediatamente vi colloca nella "categoria" degli omosessuali,

naturalmente lei non comprende che un omosessuale non andrebbe mai con lei

più' per motivi intellettuali, morali e di gusto, che a limite sessuali, e

quindi lei non comprende le differenze, non ne vede tra un

eterosessuale e un omosessuale, secondo lei paradossalmente sono

la stessa cosa, entrambi non vanno con lei che pensa di essere l'unica vera

e

reale femmina al mondo, lo sono come si dice per la parità' e se e' lecito

per una donna rompersi di tali uomini, anche per un uomo e' lecito averne le

scatole piene di tali donne.

Ora secondo me non e' normale che una persona ti chieda di accompagnarla a

casa e tutte le sere ti tenga sotto casa a parlare per delle ore di cose che

non dicono più' di quel che dicono (questo e' normale aspetta) Poi una sera

prima di salutarti di dice: "Adesso dove vai con le russe" (intendendo con

le

prostitute) Naturalmente chiudi con quella persona le fai un sorriso facendo

finta di non capire e educatamente come sei abituato le auguri la buona

notte. Non sono scemo, ma sinceramente non sono riuscito a capire in nessun

modo che lei avesse qualche altra intenzione oltre quelle dimostrate e

sinceramente non capisco come potevo interessarmi a lei, con lei che

continuava a parlarmi di cose, scusate in termine, che me lo tiravano più'

giù' che su'. Sinceramente quando l'ho salutata volevo dirle se conosceva il

sillogismo aristotelico, per capire cosa era lei, se io dopo essere stato

con lei avevo bisogno di una prostituta.

Ora secondo me non e'....

Blatero

patrizio@jth.it

21/07/99

 

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Da:         patrizio@jth.it <patrizio@jth.it>

Newsgroup: it.discussioni.sentimenti

Data:       domenica 18 luglio 1999 23.43

Oggetto:    ma siete sicuri che va a finire a sentimenti.

Ce lo avete in mente quello che sta su quel treno fermo sopra un ponte,

secondo me checche' ne dicano le ragazze e' uno dei ragazzi più' scemi che

c'è' in giro in questo momento. Riflettete un attimo e' fermo su un treno,

ha

una ragazza che le sta a fianco, una che ancora non e' cioccata col

telefonino, che gli dice di chiamarla per nome, gli fa capire ch'e'

interessata a lui, lo vuole conoscere; e che ti fa sto ciocco per

approcciare con lei, incomincia da più' lontano possibile gli parla di un

oggetto che oggettivamente serve per comunicare quando non e' possibile

vedersi e riesce a cioccarla a tal punto che quando lei potrebbe dargli una

carezza o un bacio gli telefona da cinque metri di distanza, ditemi voi se

questo non e' un super ciocco ed ora con cioccata appresso. Ha usato una

strategia d'acchiappo incredibile: e' partito dal bacio reale fino al bacio

telefonico nello spazio di qualche metro quadrato; e se si trovavano a mille

chilometri di distanza che faceva usava il telefonino per comunicare o il

piccione viaggiatore. Questa logica della tecnologia inversa a me non sembra

tanto entusiasmante, usare l'oggetto tecnologico quando si e' vicini o non

necessario alla realta' della comunicazione, significa finire per usarlo

sempre e questo indebolisce la realta' della comunicazione, lo a quel ciocco

del treno gli darei il premio del super ciocco dell'anno per aver

scompensato ancor di più' la realta' aggiungendo un'altra bella ciocca al

folto gruppo di ragazze già' esistenti.

Blatero

patrizio@jth.it

21/07/99

 

Page 1 di 2

Da:     Moderatore it.discussioni.sentimenti <krazy-ids@eden.it>

A:       Patrizio Marozzi <patrizio@jth.it>

Data:    lunedì 19 luglio 1999 10.51

Oggetto: domanda

From: "Patrizio Marozzi" <patrizio@jth.it>

To: <krazy-ids@eden.it>

Subject: domanda

Date: Sun, 18 Jul 1999 23:11:52 +0200

Gentile moderatore umano le scrivo per sapere se il mio messaggio di

risposta alla richiesta di Paco: il mio primo amore - Aiuto! E' giunto a

destinazione;

Se e' questo che riporto in parte , qui in fondo alla mail , di 102 righe arrivato il 17/7 alle

0,20 e' regolarmente visibile sul Ng.

Se tu non riesci a visualizzarlo, probabilmente hai settato qualcosa

nel tuo newsreader che t'impedisce di vederlo.

Cmq, controlla du Dejanews , se li c'è', anche se tu non lo vedi,

gli altri lo vedono.

> se nel caso avesse deciso di non farlo passare

Sei ancora in white list... io non vedo i messgg che mandi al NG,

altro che sul NG.

> non si

preoccupi di rispondermi, altrimenti mi faccia la cortesia di comunicarmelo

affinchè' possa provvedere ad un nuovo invio. Grazie

Non inviare nulla.

C'è'.

Segui il mio consiglio, succedesse ancora.

Cerca se c'è' su dejanews. www.deja.com

Ciao

Vale

La sensibilità' e' dura da digerire, ma la sensibilità' non transige e vuole

trovare i suoi percorsi, di cui e' bene essere consapevoli, per essere

pronti a trasformare la sua ricchezza nelle possibilità' "reali" della vita.

Il pericolo di un' amore platonico non lo corri ancora, tale amore e' una

scelta consapevole e prima di tale scelta hai bisogno di confrontare la tua

sensibilità' con gli aspetti dell'amore; se vuoi capire quel e' la tua

scelta incomincia a darti la possibilità' di poter anche soffrire, solo

21/07/99

 

Page 2 di 2

cosi' capirai se hai il coraggio di affrontare la responsabilità' della

gioia; naturalmente ascolta i tuoi tempi, ma sii sempre vigile a non

sublimare le esigenze reali della tua, solo tua esclusiva sensibilità', per

non ritrovarti adulto con gli stessi problemi camuffati.

Auguri Patrizio Marozzi

patrizio@jth.it

21/07/99

 

 

Page 1 di 1

Da:        Magica Bula <magicab@yahoo.com>

Newsgroup: it.discussioni.sentimenti

Data:       lunedì 19 luglio 1999 11.05

Oggetto:    Re: ma siete sicuri che va a finire a sentimenti.

patrizio@jth.it ha scritto nel messaggio

<7mthri$d$2@fe2.cs. interbusiness. ìt>...

>Ce lo avete in mente quello che sta su quel treno fermo sopra un ponte.

>secondo me checche' ne dicano le ragazze e' uno dei ragazzi più' scemi che

>c'e' in giro in questo momento. Riflettete un attimo e' fermo su un treno,

>ha

> 

Secondo me, hai guardato un po' troppa televisione!

:-D

M_B

29/07/99

 

Page 1 di 3

Da:     A <andreac@dada.it>

A:       patrizio@jth.it <patrizio@jth.it>

Data:    lunedì 19 luglio 1999 13.17

Oggetto: R: Qualcuno a da dare qualche spiegazione...

Patrizio scusa, una domanda... ma tu sei di S. Benedetto del Tronto??

Se si chi e' sto Blatero?

Se alle mie domande riceverò' risposte inaspettate ti racconterò' una bella

storia.

Ciao

Andrea

-- Originai Message -~

From: <patrizio@jth.it>

Newsgroups: it.discussioni.sentimenti

Sent: Sunday, July 18, 1999 11:42 PM

Subject: Qualcuno a da dare qualche spiegazione...

> Un po' di tempo fa era normale che conoscessi una ragazza in spiaggia,

dopo

> cinque minuti l'invitassi per la sera, che lei capisse che poteva vivere

una

> bella cosa. (non siate banali pensando chissà' che ragazza era.) Esistono

> quelle che hanno qualcosa di peculiare e quelle che non sanno essere se

> stesse. Naturalmente lei non era stata con nessuno, come sol dirsi era

> vergine, e con me lo sarebbe rimasta, certo facemmo del tenero sesso, io

ero

> abbastanza giovane da poter vivere un rapporto non completo; sapevamo che

> era un rapporto transitorio e io preferii che fosse qualcuno che l'amava

di

> più' a possederla, non mi pentii di questo neanche quando dopo un anno la

> rividi, e lei mi disse che lo aveva fatto ed era stato un po' disastroso e

> che sarebbe stato meglio farlo con me anche se dopo non ci fossimo visti

> più'. Gli dissi di non preoccuparsi, certe volte la prima volta può*

essere

> complicata, in quel periodo io stavo vivendo un'altra storia e...

> 

> Un po' di tempo fa era normale che riuscissi a conoscere la ragazza più'

> timida del mondo e insieme riuscissimo a far vivere i sentimenti e che lei

> trovasse il coraggio, mentre le mani le sudavano in modo incredibile,

tanto

> da fare una pozza sul tavolo su cui le appoggiava, di chiedermi ed

> affrontare la realta' della nostra storia, quale che fosse.

> 

> Un po' di tempo fa era normale che tra bulli e play boy ingannatori, da

> spiaggia, e calunniatori infami persi nella loro impotenza nel poter

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vivere

> qualcosa con una donna solo per procura, tra ninfomani frigide

> sentimentalmente e sciocche perbeniste frigide intellettualmente, capitava

> di uscire fuori dal mucchio con una donna che sapesse cosa vivere, di fare

> all'amore senza confondersi con nessun altro amplesso o inganno.

> 

> Un po' di tempo fa e' stato normale avere un amore, che poi la vita

> trasformava in amicizia, che poi la vita trasformava in amicizia amorosa,

> che poi la vita trasformava ancora in amicizia...

> 

> Ora secondo me non e* normale che donne di età' più' che matura ti

facciano

> eccitare per vivere da storia da adolescenti e magari dirti che per loro

> trovare il sesso non e' un problema, ma che da te vogliono il sentimento.

> Questo perche' tu hai detto loro prima che accadesse del sesso che non ti

> sentivi di vivere più' di un'amicizia. Costoro "preferiscono" quelli che

> dopo aver consumato gli dicono che e' meglio restare amici, amici di cosa.

> Lo preferiscono perche' gli da' l'illusione di essere loro a gestire il

> tutto. Avete in mente quelle donne da sesso cosiddette mangia uomini;

> secondo

> me sono delle cacasotto che hanno il coraggio di farsela solo con chi son

> sicure che non gli dira' mai di no, con quei pupazzetti magari

> strutturalmente molto appariscenti e minchioni, che le fanno sentire

> superiori intellettualmente e che a letto le spupazzano come dei

bambolotti

> gonfiati. Se non siete interessati ad una donna mangia uomini e sapete

come

> individuarla cercate di passarle più' lontano possibile, altrimenti ne

> avrete solo delle scocciature. Una mangia uomini non accetterà' mai un

> rifiuto, neanche quando non e' stata in grado di proporsi; nella sua testa

> scatta un input che le fa percepire che voi siete un pericolo perche'

> potreste addurre come rifiuto motivazione di carattere razionale, morali,

> gusto ed altro. State tranquilli che dopo i primi approcci seduttivi

> espliciti o allusivi tentati dalla mangia uomini a cui voi non rispondete,

> lei immediatamente vi colloca nella "categoria" degli omosessuali,

> naturalmente lei non comprende che un omosessuale non andrebbe mai con lei

> più' per motivi intellettuali, morali e di gusto, che a limite sessuali, e

> quindi lei non comprende le differenze, non ne vede tra un

> eterosessuale e un omosessuale, secondo lei paradossalmente sono

> la stessa cosa, entrambi non vanno con lei che pensa di essere l'unica

vera

>e

> reale femmina al mondo, lo sono come si dice per la parità' e se e' lecito

> per una donna rompersi di tali uomini, anche per un uomo e' lecito averne

le

> scatole piene di tali donne.

> 

> Ora secondo me non e' normale che una persona ti chieda di accompagnarla a

> casa e tutte le sere ti tenga sotto casa a parlare per delle ore di cose

che

> non dicono più' di quel che dicono (questo e' normale aspetta) Poi una

sera

> prima di salutarti di dice: "Adesso dove vai con le russe" (intendendo con

>le

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> prostitute) Naturalmente chiudi con quella persona le fai un sorriso

facendo

> finta di non capire e educatamente come sei abituato le auguri la buona

> notte. Non sono scemo, ma sinceramente non sono riuscito a capire in

nessun

> modo che lei avesse qualche altra intenzione oltre quelle dimostrate e

> sinceramente non capisco come potevo interessarmi a lei, con lei che

> continuava a parlarmi di cose, scusate in termine, che me lo tiravano più'

> giù' che su'. Sinceramente quando l'ho salutata volevo dirle se conosceva

il

> sillogismo aristotelico, per capire cosa era lei, se io dopo essere stato

> con lei avevo bisogno di una prostituta.

> 

> Ora secondo me non e'....

> Blatero

> 

> -

patrizio@jth.it

25/07/99

 

 

 

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Da:        Marco xxxxx <marcofisica@tin.it>

Newsgroup: it.discussioni.sentimenti

Data:       lunedì 19 luglio 1999 13.31

Oggetto:    Re: ma siete sicuri che va a finire a sentimenti.

Magica Buia <magicab@yahoo.com> wrote in message

7muq66$7v4$1@menelao. polito, it...

Ehi, chi si rivede! Nuovamente sintonizzata su IDS?

> >Ce lo avete in mente quello che sta su quel treno fermo sopra un ponte,

> >secondo me checche' ne dicano le ragazze e' uno dei ragazzi più' scemi

che

> >c'e' in giro in questo momento. Riflettete un attimo e' fermo su un

treno,

> >ha

> Secondo me, hai guardato un po' troppa televisione!

lo ho molto riflettuto sul pendolino che viaggiava su una linea a binario

unico: non sarà il caso che le FS rimodernizzino le linee???

Sinceramente,

Marco xxxxx

* Quello che tutti dovrebbero sapere sui newsgroup:

*http://www.geocities.com/ResearchTriangle/Campus/6561/lndex.html

29/07/99

 

 

Da:     A <andreac@dada.it>

A:       patrizio@jth.it <patrizio@jth.it>

Data:    martedì 20 luglio 1999 17.02

Oggetto: R: Qualcuno a da dare qualche spiegazione...

Si chiamava Simona?

Simona Cava e' la ragazza di questo racconto???

Muahahahah se e' cosi' mi impicco!

ASHUHASUASHAAUShUAh... mica per niente ma perche' il web non e' davvero

cosi' vasto come credevo.

Ciaoooo

Andrea Consorti

--- Originai Message --

From: <patrizio@jth.it>

Newsgroups: it.discussioni.sentimenti

Sent: Sunday, July 18, 1999 11:42 PM

Subject: Qualcuno a da dare qualche spiegazione...

> Un po' di tempo fa era normale che conoscessi una ragazza in spiaggia,

dopo

> cinque minuti l'invitassi per la sera, che lei capisse che poteva vivere

una

> bella cosa. (non siate banali pensando chissà' che ragazza era.) Esistono

> quelle che hanno qualcosa di peculiare e quelle che non sanno essere se

> stesse. Naturalmente lei non era stata con nessuno, come sol dirsi era

> vergine, e con me lo sarebbe rimasta, certo facemmo del tenero sesso, io

ero

> abbastanza giovane da poter vivere un rapporto non completo; sapevamo che

> era un rapporto transitorio e io preferii che fosse qualcuno che l'amava

di

> più' a possederla, non mi pentii di questo neanche quando dopo un anno la

> rividi, e lei mi disse che (o aveva fatto ed era stato un po' disastroso e

> che sarebbe stato meglio farlo con me anche se dopo non ci fossimo visti

> più'. Gli dissi di non preoccuparsi, certe volte la prima volta può'

essere

> complicata, in quel periodo io stavo vivendo un'altra storia e...

> Un po' di tempo fa era normale che riuscissi a conoscere la ragazza più'

> timida del mondo e insieme riuscissimo a far vivere i sentimenti e che lei

> trovasse il coraggio, mentre le mani le sudavano in modo incredibile,

tanto

> da fare una pozza sul tavolo su cui le appoggiava, di chiedermi ed

> affrontare la realta' della nostra storia, quale che fosse.

> 

> Un po' di tempo fa era normale che tra bulli e play boy ingannatori, da

> spiaggia, e calunniatori infami persi nella loro impotenza nel poter

vivere

> qualcosa con una donna solo per procura, tra ninfomani frigide

25/07/99

 

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> sentimentalmente e sciocche perbeniste frigide intellettualmente, capitava

> di uscire fuori dal mucchio con una donna che sapesse cosa vivere, di fare

> all'amore senza confondersi con nessun altro amplesso o inganno.

> 

> Un po' di tempo fa e' stato normale avere un amore, che poi la vita

> trasformava in amicizia, che poi la vita trasformava in amicizia amorosa,

> che poi la vita trasformava ancora in amicizia...

> 

> Ora secondo me non e' normale che donne di età' più' che matura ti

facciano

> eccitare per vivere da storia da adolescenti e magari dirti che per loro

> trovare il sesso non e' un problema, ma che da te vogliono il sentimento.

> Questo perche' tu hai detto loro prima che accadesse del sesso che non ti

> sentivi di vivere più' di un'amicizia. Costoro "preferiscono" quelli che

> dopo aver consumato gli dicono che e' meglio restare amici, amici di cosa.

> Lo preferiscono perche' gli da' l'illusione di essere loro a gestire il

> tutto. Avete in mente quelle donne da sesso cosiddette mangia uomini;

> secondo

> me sono delle cacasotto che hanno il coraggio di farsela solo con chi son

> sicure che non gli dira' mai di no, con quei pupazzetti magari

> strutturalmente molto appariscenti e minchioni, che le fanno sentire

> superiori intellettualmente e che a letto le spupazzano come dei

bambolotti

> gonfiati. Se non siete interessati ad una donna mangia uomini e sapete

come

> individuarla cercate di passarle più' lontano possibile, altrimenti ne

> avrete solo delle scocciature. Una mangia uomini non accetterà' mai un

> rifiuto, neanche quando non e' stata in grado di proporsi; nella sua testa

> scatta un input che le fa percepire che voi siete un pericolo perche'

> potreste addurre come rifiuto motivazione di carattere razionale, morali,

> gusto ed altro. State tranquilli che dopo i primi approcci seduttivi

> espliciti o allusivi tentati dalla mangia uomini a cui voi non rispondete,

> lei immediatamente vi colloca nella "categoria" degli omosessuali,

> naturalmente lei non comprende che un omosessuale non andrebbe mai con lei

> più' per motivi intellettuali, morali e di gusto, che a limite sessuali, e

> quindi lei non comprende le differenze, non ne vede tra un

> eterosessuale e un omosessuale, secondo lei paradossalmente sono

> la stessa cosa, entrambi non vanno con lei che pensa di essere l'unica

vera

> e

> reale femmina al mondo, lo sono come si dice per la parità' e se e' lecito

> per una donna rompersi di tali uomini, anche per un uomo e' lecito averne

le

> scatole piene di tali donne.

> 

> Ora secondo me non e' normale che una persona ti chieda di accompagnarla a

> casa e tutte le sere ti tenga sotto casa a parlare per delle ore di cose

che

> non dicono più' di quel che dicono (questo e' normale aspetta) Poi una

sera

> prima di salutarti di dice: "Adesso dove vai con le russe" (intendendo con

>le

> prostitute) Naturalmente chiudi con quella persona le fai un sorriso

facendo

25/07/99

 

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> finta di non capire e educatamente come sei abituato le auguri la buona

> notte. Non sono scemo, ma sinceramente non sono riuscito a capire in

nessun

> modo che lei avesse qualche altra intenzione oltre quelle dimostrate e

> sinceramente non capisco come potevo interessarmi a lei, con lei che

> continuava a parlarmi di cose, scusate in termine, che me lo tiravano più'

> giù' che su'. Sinceramente quando l'ho salutata volevo dirle se conosceva

il

> sillogismo aristotelico, per capire cosa era lei, se io dopo essere stato

> con lei avevo bisogno di una prostituta.

> Ora secondo me non e'....

> Blatero

> 

> -

patrizio@jth.it

25/07/99

 

 

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Da:        Alessandro <Alessandro.Sv@Bigfoot.Com>

Newsgroup: it.discussioni.sentimenti

Data:       mercoledì 21 luglio 1999 1.15

Oggetto:    R: La mia vita (continua)

Girasole <girasole@tin..it> wrote in message

7n2bar$knm$ 1 @fe2. cs. interbusiness. it...

> La disperazione, e' un emozione ti tutto rispetto, ma credo che pariarne-

> Sia molto importante

Credo che a volte sia l'unico modo per superarla...

> 

> Mi hanno detto " fattene una ragione...e poi probabilmente lui adesso sta

> facendo l'amore, e lo fa esattamente come lo faceva con te"... non ci avevo

> mai pensato... credo di essere disperata.

Simpatico e dotato di molto tatto il tipo che ti ha detto una cosa del

genere...

Credo fare l'amore sia una cosa che si fa in due... di conseguenza non

potrà' farlo mai come faceva con te... proprio perche' tu non ci sei

ma... comunque.... perche' devi pensare ad una cosa del genere?!?!?!

lascia perdere... dimenticalo...

> 

> Franci

Grrrrrrr ma perche' la mia ex non si poteva chiamare Genoveffa? !?!?!?!?

vabbe'... mi dovrò' abituare... il tuo nome e' PURTROPPO molto comune

e molto bello (anche se si tende a valutare la bellezza di un nome a

seconda delle persone che conosci con quel nome...)

ehehe

ridiamoci su...

Ciao!

Alessandro

21/07/99

 

Page 1 di 3

Da:      Patrizio Marozzi <patrizio@jth.it>

A:      A <andreac@dada.it>

Data:    mercoledì 21 luglio 1999 18.36

Oggetto: R: Qualcuno a da dare qualche spiegazione...

Ho chiesto informazioni... mi e' stato risposto che blatero ha parlato di

cinque donne e un po' di sua conoscenza; ho chiesto se qualcuna si chiamasse

Simona Cava - mi hanno risposto di no. lo, di vista la Simona di cui parli

credo di conoscerla.

Ciao! Patrizio Marozzi

patrizio@jth.it

--Messaggio originale--

Da: A <andreac@dada. it>

A: patrizio@jth.it <patrizio@jth.it>

Data: martedì 20 luglio 1999 17.02

Oggetto: R: Qualcuno a da dare qualche spiegazione...

>Si chiamava Simona?

>Simona Cava e' la ragazza di questo racconto???

>Muahahahah se e' cosi' mi impicco!

>ASHUHASUASHAAUShUAh... mica per niente ma perche' il web non e' davvero

>cosi' vasto come credevo.

> 

>Ciaoooo

>Andrea Consorti

>-- Originai Message --

>From: <patrizio@jth.it>

>Newsgroups: it.discussioni. sentimenti

>Sent: Sunday, July 18, 1999 11:42 PM

>Subject: Qualcuno a da dare qualche spiegazione...

> 

> 

» Un po' di tempo fa era normale che conoscessi una ragazza in spiaggia,

>dopo

» cinque minuti l'invitassi per la sera, che lei capisse che poteva vivere

>una

» bella cosa. (non siate banali pensando chissà' che ragazza era.) Esistono

» quelle che hanno qualcosa di peculiare e quelle che non sanno essere se

» stesse. Naturalmente lei non era stata con nessuno, come sol dirsi era

» vergine, e con me lo sarebbe rimasta, certo facemmo del tenero sesso, io

>ero

» abbastanza giovane da poter vivere un rapporto non completo; sapevamo che

» era un rapporto transitorio e io preferii che fosse qualcuno che l'amava

>di

» più' a possederla, non mi pentii di questo neanche quando dopo un anno la

» rividi, e lei mi disse che lo aveva fatto ed era stato un po' disastroso

e

» che sarebbe stato meglio farlo con me anche se dopo non ci fossimo visti

» più'. Gli dissi di non preoccuparsi, certe volte la prima volta può'

21/07/99

 

Page 2 di 3

>essere

» complicata, in quel periodo io stavo vivendo un'altra storia e...

»

» Un po' di tempo fa era normale che riuscissi a conoscere la ragazza più'

» timida del mondo e insieme riuscissimo a far vivere i sentimenti e che

lei

» trovasse il coraggio, mentre le mani le sudavano in modo incredibile,

>tanto

» da fare una pozza sul tavolo su cui le appoggiava, di chiedermi ed

» affrontare la realta' della nostra storia, quale che fosse.

»

» Un po' di tempo fa era normale che tra bulli e play boy ingannatori, da

» spiaggia, e calunniatori infami persi nella loro impotenza nel poter

>vivere

» qualcosa con una donna solo per procura, tra ninfomani frigide

» sentimentalmente e sciocche perbeniste frigide intellettualmente,

capitava

» di uscire fuori dal mucchio con una donna che sapesse cosa vivere, di

fare

» all'amore senza confondersi con nessun altro amplesso o inganno.

»

» Un po' di tempo fa e' stato normale avere un amore, che poi la vita

» trasformava in amicizia, che poi la vita trasformava in amicizia amorosa,

» che poi la vita trasformava ancora in amicizia...

»

» Ora secondo me non e' normale che donne di età' più' che matura ti

>facciano

» eccitare per vivere da storia da adolescenti e magari dirti che per loro

» trovare il sesso non e' un problema, ma che da te vogliono il sentimento.

» Questo perche' tu hai detto loro prima che accadesse del sesso che non ti

» sentivi di vivere più' di un'amicizia. Costoro "preferiscono" quelli che

» dopo aver consumato gli dicono che e' meglio restare amici, amici di

cosa.

» Lo preferiscono perche' gli da' l'illusione di essere loro a gestire il

» tutto. Avete in mente quelle donne da sesso cosiddette mangia uomini;

» secondo

» me sono delle cacasotto che hanno il coraggio di farsela solo con chi son

» sicure che non gli dira' mai di no, con quei pupazzetti magari

» strutturalmente molto appariscenti e minchioni, che le fanno sentire

» superiori intellettualmente e che a letto le spupazzano come dei

>bambolotti

» gonfiati. Se non siete interessati ad una donna mangia uomini e sapete

>come

» individuarla cercate di passarle più' lontano possibile, altrimenti ne

» avrete solo delle scocciature. Una mangia uomini non accetterà' mai un

» rifiuto, neanche quando non e' stata in grado di proporsi; nella sua

testa

» scatta un input che le fa percepire che voi siete un pericolo perche'

» potreste addurre come rifiuto motivazione di carattere razionale, morali,

» gusto ed altro. State tranquilli che dopo i primi approcci seduttivi

» espliciti o allusivi tentati dalla mangia uomini a cui voi non

rispondete,

» lei immediatamente vi colloca nella "categoria" degli omosessuali,

» naturalmente lei non comprende che un omosessuale non andrebbe mai con

21/07/99

 

 

 

Page 3 di 3

lei

» più' per motivi intellettuali, morali e di gusto, che a limite sessuali.

e

» quindi lei non comprende le differenze, non ne vede tra un

» eterosessuale e un omosessuale, secondo lei paradossalmente sono

» la stessa cosa, entrambi non vanno con lei che pensa di essere l'unica

>vera

»e

» reale femmina al mondo, lo sono come si dice per la parità' e se e'

lecito

» per una donna rompersi di tali uomini, anche per un uomo e' lecito averne

>le

» scatole piene di tali donne.

»

» Ora secondo me non e' normale che una persona ti chieda di accompagnarla

a

» casa e tutte le sere ti tenga sotto casa a parlare per delle ore di cose

>che

» non dicono più' di quel che dicono (questo e' normale aspetta) Poi una

>sera

» prima di salutarti di dice: "Adesso dove vai con le russe" (intendendo

con

» le

» prostitute) Naturalmente chiudi con quella persona le fai un sorriso

>facendo

» finta di non capire e educatamente come sei abituato le auguri la buona

» notte. Non sono scemo, ma sinceramente non sono riuscito a capire in

>nessun

» modo che lei avesse qualche altra intenzione oltre quelle dimostrate e

» sinceramente non capisco come potevo interessarmi a lei, con lei che

» continuava a parlarmi di cose, scusate in termine, che me lo tiravano

più'

» giù' che su'. Sinceramente quando l'ho salutata volevo dirle se conosceva

>il

» sillogismo aristotelico, per capire cosa era lei, se io dopo essere stato

» con lei avevo bisogno di una prostituta.

»

» Ora secondo me non e'....

» Blatero

»

» -

» patrizio@jth.it

21/07/99

 

Page 1 di 2

Da:     A <andreac@dada.it>

A:       Patrizio Marozzi <patrizio@jth.it>

Data:    mercoledì 21 luglio 1999 18.53

Oggetto: R: Qualcuno a da dare qualche spiegazione...

Ah ma allora sei di S.B.T!!!

lo non ci vivo più' anche se ci torno spesso perche' ancora (per fortuna) la

mia famiglia e' la.

Per quanto riguarda la donna della storia di Blatero, beh forse per certi

versi mi e' parsa quella Simona Cava.

Ho avuto una mezza storia con lei. diciamo "bella e squallida". E sullo

squallido di quel racconto ne ho visto immense similitudini anche se pero'

io a differenza del tipo, ci sono andato sfortunatamente anche a letto.

E qua' arriva lo squallido.

Non te ne parlo per discrezione, ma l'amarezza tuttora rimane. Ed in quel

racconto in maniera idiota mi sono accomunato a quel tipo. Usato e gettato

giù' da un balcone.

Ma tu Patrizio, queste storie dove le vai raccogliendo?

E perche' le posti proprio su quel NG?

lo ner avrei una molto lunga... se vuoi te la sendo visto che fai di ciò' un

buon mestiere.

Mi hanno molto incuriosito i tuoi post... ed appena ho visto JTH nella tua

e-mail ho immaginato il provider di S.B.T. e più' di una volta ti ho mandato

delle e-mail chiarificatrici.

Grazie comunque per la risposta.

Infondo nel web e' bello trovare qualcuno delle proprie parti, e' un po'

come viaggiare all'estero in auto e strombazzare ad una macchina con la

targa del tuo stesso paese.

=)

Ciao

Andrea Consorti

Web Designer

DADAnet

DWS

"Libera i tuoi chip!"

-- Originai Message --

From: Patrizio Marozzi <patrizio@jth.it>

To: A <andreac@dada.it>

Sent: Wednesday. July 21, 1999 6:36 PM

Subject: R: Qualcuno a da dare qualche spiegazione...

> Ho chiesto informazioni... mi e' stato risposto che blatero ha parlato di

> cinque donne e un po' di sua conoscenza; ho chiesto se qualcuna si

25/07/99

 

Page 2 di 2

chiamasse

> Simona Cava - mi hanno risposto di no. lo, di vista la Simona di cui parli

> credo di conosceria.

> Ciao! Patrizio Marozzi

> patrizio@jth.it

> --Messaggio originale-

> Da: A <andreac@dada. it>

> A: patrizio@jth.it <patrizio@jth.it>

> Data: martedì 20 luglio 1999 17.02

> Oggetto: R: Qualcuno a da dare qualche spiegazione...

> 

> 

> >Si chiamava Simona?

> >Simona Cava e' la ragazza di questo racconto???

> >Muahahahah se e' cosi' mi impicco!

> >ASHUHASUASHAAUShUAh... mica per niente ma perche' il web non e' davvero

> >cosi' vasto come credevo.

> >

> >Ciaoooo

>Andrea Consorti

25/07/99

 

Page 1 di 2

Da:         Rossana <rosstudo@tin.it>

Newsgroup: it.discussioni.sentimenti

Data:       giovedì 22 luglio 1999 10.00

Oggetto:    ho tradito, ora rifletto e..... il futuro e' mio comunque

1                Ciao a tutti,

ho letto tutti i vostri interventi, non ho potuto rispondere a tutti e solo

ora riesco a trovare la forza psicologica per farlo.

Vi spiego cosa e' successo nel frattempo: ho valutato tutte le vostre

lettere, ho cercato di guardare dentro me e sono arrivata alla conclusione

migliore, mi sono presa una pausa di riflessione, ho parlato con l'altro e

abbiamo deciso di non vederci, io ho voluto questo, ho bisogno di guardarmi

dentro.

Ora per farvi capire meglio la mia storia inserisco quello che l'altro ha

scritto un mese fa':

Mi chiamo Antonio, ho 42 anni, ho sulle spalle un matrimonio che si è

bruciato a poco a poco.venti anni di incomprensioni e di speranze. Pensavo

di vivere questa vita al buio per sempre, ma all'improvviso un raggio di

luce è apparso dritto verso me. Una donna virtuale conosciuta in chat, una

donna che con i giorni passati ho sempre sentito vicino come amica e come

compagna di gioco, ha cambiato la mia vita. Il nostro rapporto virtuale è

durato circa cinque mesi, ci siamo scambiati le nostre esperienze di

matrimonio, abbiamo parlato di passato, presente e futuro. La sua sensibilità

di donna e la sua intelligenza mi ha fatto capire molte cose della vita che

prima avevo sottovalutato, lo mi sono innamorato di lei giorno dopo giorno,

ho sofferto tantissimo per questo, mi sentivo respinto. La sincerità è stata

la nostra arma e oggi posso dire di essere felice con lei, ci siamo

incontrati, ci siamo piaciuti, ci siamo amati, e gradino per gradino, stiamo

costruendo un grande amore. Credo che il mondo femminile sia un mondo forse

troppo sottovalutato dagli uomini, io ho creduto in questo mondo e sono

stato premiato. Non avrei mai creduto che sarebbe stata possibile una storia

d'amore di questo alto livello, un amore quasi impossibile, un'amore

all'inizio virtuale e poi reale. Un rapporto di amore perfetto, nato con

grandi sofferenze, con grandi dubbi, con grandi lotte. Ora credo ancora

nella vita, credo ancora nei colori dei fiori a primavera, credo ancora in

me stesso e credo ancora nel destino. Dovrò ancora lottare insieme a lei per

coronare questo sogno d'amore, penso però che sia tutto magico e

irripetibile. Mi sento vivo e sento che la felicità esista e vada ricercata,

come ho fatto io, con grandi sofferenze. L'amore totale esiste e io lo sto

vivendo, con maturità e comprensione delle situazioni. Ero ateo, ora

ringrazio Dio di esistere. L'amore vero è una medicina senza prezzo e solo

con grande determinazione si può ottenere. Scusate per quello che ho voluto

esprimere brevemente. Sono il più fortunato dell'universo e questo non è

poco.

E' una persona eccezionale non credete?

26/07/99

 

Page 2 di 2

lo personalmente, comunque non voglio appoggiarmi a nessuna storia, nemmeno

importante, dopo venti anni di matrimonio, con momenti belli e brutti, e di

fondo un'immaturità comune tra noi, oggi mi sento spaventata solo all'idea

di ricominciare a vivere con un uomo, devo prima rielaborare gli errori per

non ripeterli e crescere in questi.

Mio marito ha iniziato a soffrire dal giorno in cui gli ho chiesto la

separazione e in un mese si e' annullato, ha perso una cifra di kg, e' stato

male, stava lasciando un lavoro che ha costruito in 20 anni di ottimo

lavoro, si e' annullato, ha distrutto totalmente l'immagine che aveva di

se', ha deciso di fare quella terapia che gli chiedevo da anni, insomma si

e' messo in discussione e alla grande.

Siamo stati male, depressione totale, nonostante il mio amore per lui sia

finito da anni (e lui lo sapeva), nonostante che erano anni che gli chiedevo

la separazione di cui l'ultima grande crisi nel novembre scorso (l'altro non

esisteva nemmeno in chat), stavo cosi' male che non sopportavo ne' di

vederlo, e nemmeno che mi sfiorasse passandomi vicino per caso... immaginate

che vita!

Oggi mi fermo e rifletto, voglio capire perché soffro cosi' tanto quando mio

marito sta' tanto male, in fondo in 20 anni vissuti uno per l'interesse

dell'altro , di sacrifici insieme, di lotte comuni, la nascita dei nostri

figli ecc.,oggi devo capire se questo amore può rinascere o meno, ma devo

farlo soprattutto per me stessa, quello che mi spaventa e' fare qualcosa per

lui o per l'altro o per i figli e non per me stessa, questo e' sbagliato

di fondo perché la vita è mia ed e' una sola, ogni persona trova le risorse

poi per se', ci sono persone che accettano questi compromessi e poi dopo se

ne pentono, e io non voglio che questo accada, se deciderò di ricominciare

con mio marito lo faro' solo se riuscirò a perdonarmi e a perdonare, solo se

riamerò e sarò' convinta completamente della mia scelta, altrimenti la mia

decisione sarà' quella di separarmi e vivere da sola con i miei figli,

nonostante l'altro.

Vi sembrerò dura, ma penso che sia già difficile far accettare ai figli una

separazione, figurarsi poi un altro uomo, e in ogni caso io oggi non mi

sento pronta ad un'altra convivenza, oggi ho bisogno di essere autonoma, a

settembre lo sarò' per quanto riguarda il lavoro, quindi solo allora con

questa sicurezza io potrò decidere veramente.

Non so' oggi come andrà a finire tutto questo, ma di una cosa siamo convinti

io e mio marito: non vogliamo più far finta di vivere e recitare ruoli

convenzionali e falsi come i modelli condizionati e collettivi di questa

società, ogni persona è un mondo a se' e ognuno di noi deve trovare il suo

equilibrio e il suo modo di vivere in ogni situazione di vita.

Grazie per l'attenzione e la pazienza ... spero nel mio piccolo di aver

portato un pezzo di vita che può far riflettere

Ciao di nuovo a tutti

Rossana

26/07/99

 

Page 1 di 2

Da:      Patrizio Marozzi <patrizio@jth.it>

A:      A <andreac@dada.it>

Data:    giovedì 22 luglio 1999 22.29

Oggetto: R: Qualcuno a da dare qualche spiegazione...

...E' un buon NG... adatto ad un Pessoa, per una sola moltitudine?! ...La

"ricerca potrebbe aprirsi anche ad una tua storia, sicuramente interessante;

prova ma non ti prometto niente.

Ciao! Patrizio Marozzi

patrizio@jth.it

--Messaggio originale--

Da: A <andreac@dada.it>

A: Patrizio Marozzi <patrizio@jth.it>

Data: mercoledì 21 luglio 1999 18.53

Oggetto: R: Qualcuno a da dare qualche spiegazione...

>Ah ma allora sei di S.B.T!!!

>lo non ci vivo più' anche se ci torno spesso perche' ancora (per fortuna)

la

>mia famiglia e' la.

>Per quanto riguarda la donna della storia di Blatero, beh forse per certi

>versi mi e' parsa quella Simona Cava.

>Ho avuto una mezza storia con lei, diciamo "bella e squallida". E sullo

>squallido di quel racconto ne ho visto immense similitudini anche se pero'

>io a differenza del tipo, ci sono andato sfortunatamente anche a letto.

>E qua' arriva lo squallido.

>Non te ne parlo per discrezione, ma l'amarezza tuttora rimane. Ed in quel

>racconto in maniera idiota mi sono accomunato a quel tipo. Usato e gettato

>giu' da un balcone.

>Ma tu Patrizio, queste storie dove le vai raccogliendo?

>E perche' le posti proprio su quel NG?

>lo ner avrei una molto lunga... se vuoi te la sendo visto che fai di ciò'

un

>buon mestiere.

>Mi hanno molto incuriosito i tuoi posi... ed appena ho visto JTH nella tua

>e-mail ho immaginato il provider di S.B.T. e più' di una volta ti ho

mandato

>delle e-mail chiarificatrici.

>Grazie comunque per la risposta.

> Infondo nel web e' bello trovare qualcuno delle proprie parti, e' un po'

>come viaggiare all'estero in auto e strombazzare ad una macchina con la

>targa del tuo stesso paese.

>=)

>Ciao

>Andrea Consorti

>Web Designer

>DADAnet

>DWS

25/07/99

 

Page 2 di 2

>"Libera i tuoi chip!"

> 

> 

> 

> 

> 

>- Originai Message --

>From: Patrizio Marozzi <patrizio@jth.it>

>To: A <andreac@dada.it>

>Sent: Wednesday, July 21. 1999 6:36 PM

>Subject: R: Qualcuno a da dare qualche spiegazione...

> 

> 

» Ho chiesto informazioni... mi e' stato risposto che blatero ha parlato di

» cinque donne e un po' di sua conoscenza; ho chiesto se qualcuna si

>chiamasse

» Simona Cava - mi hanno risposto di no. lo, di vista la Simona di cui

parli

» credo di conoscerla.

» Ciao! Patrizio Marozzi

» patrizio@jth.it

» --Messaggio originale-

» Da: A <andreac@dada.it>

» A: patrizio@jth.it <patrizio@jth.it>

» Data: martedì 20 luglio 1999 17.02

» Oggetto: R: Qualcuno a da dare qualche spiegazione...

»

»

» >Si chiamava Simona?

» >Simona Cava e' la ragazza di questo racconto???

» >Muahahahah se e' cosi' mi impicco!

» >ASHUHASUASHAAUShUAh... mica per niente ma perche' il web non e' davvero

» >cosi' vasto come credevo.

» >

» >Ciaoooo

» >Andrea Consorti

> 

25/07/99

 

Page 1 di 1

Da:         patrizio@jth.it <patrizio@jth.it>

Newsgroup: it.discussioni.sentimenti

Data:       giovedì 22 luglio 1999 23.13

Oggetto:    koan II Maestro e l'Allievo                                      ___

...l'allievo rispose allo studente ho ascoltato le cose, ho letto gli autori

che mi hanno parlato e osservato le forme, poi chiese allo studente se

sapeva rispondere alla sua domanda. Lo studente gli disse di chiedere al

professore.

...l'allievo rispose al professore ho ascoltato le cose, ho letto gli autori

che mi hanno parlato e osservato le forme, poi chiese al professore se

sapeva rispondere alla sua domanda, il professore rispose che non conosceva

le cose che aveva ascoltato, ne' letto gli autori che gli avevano parlato,

ne' osservato quelle forme.

...l'allievo rispose al Maestro ho ascoltato le cose, ho letto gli autori

che mi hanno parlato e osservato le forme, poi chiese al Maestro se sapeva

rispondere alla sua domanda. IL Maestro prima lo guardo', poi gli chiese:

insegnami le cose che hai ascoltato, fammi udire la voce degli autori che ti

hanno parlato, fammi vedere come hai osservato le forme.

Maestro

patrizio@jth.it

24/07/99

 

Page 1 di 1

Da:         patrizio@jth.it <patrizio@jth.it>

Newsgroup: it.discussioni.sentimenti

Data:       giovedì 22 luglio 1999 23.13

Oggetto:    Koan

Ho accarezzato il vento, mentre l'aria accarezzava la mia pelle. Lui disse a

lei, senza una sola parola.

Ho capito l'aria dopo che il vento ha mosso la mia pelle. Rispose lei con un

solo respiro.

Maestro

patrizio@jth.it

24/07/99

 

Page 1 di 1

Da:        Stefano <TOGLIEREavjtg@tin.it>

Newsgroup: it.discussioni.sentimenti

Data:       sabato 24 luglio 1999 14.03

Oggetto:   TESTA o CUORE?                                 ___

Invito ad una profonda discussione.

In amore, è più' importante usare la TESTA oppure il CUORE?

Vince la RAZIONALITÀ oppure l'EMOTMTA"?

E se solo una delle due funziona, quale deve spingere l'altra alla sintonia?

La RAGIONE deve andare verso il CUORE oppure è il CUORE che deve andare

verso la RAGIONE?

26/07/99

 

Da:         patrizio@jth.it <patrizio@jth.it>

Newsgroup: it.discussioni.sentimenti

Data:       sabato 24 luglio 1999 17.09

Oggetto:    un apparentemente strana riflessione sui valori.

Credi nell'amicizia? Si' perche' non ho conosciuto nessuna persona che lo

sia stata.

Credi nell'amore? Si' perche' non ho conosciuto nessuna persona che non

l'abbia tradito.

Credi nel matrimonio? Si' perche' e' un contratto scritto.

Credi nel sesso? Si' perche' sei sicuro di farlo solo a pagamento.

Credi nella scienza? Si' perche' non ha coscienza; come i figli di razza e

comportamento di Èva "Braun che ci sono in giro.

Credi...

Ma in cosa non credi allora? In chi non ha valori, pensavo fosse chiaro.

Ralf Caustico

patrizio@jth.it

26/07/99

 

Page 1 di 1

Da:         patrizio@jth.it <patrizio@jth.it>

Newsgroup: it.discussioni.sentimenti

Data:       sabato 24 luglio 1999 17.09

Oggetto:    koan Le ombre...

Due persone camminano l'una al fianco dell'altra; una delle due si toglie

tutti i vestiti e fa un passo lasciando tutti i vestiti dove era prima. Ora

e' nuda un passo avanti all'altra persona che sta parlando rivolta al

mucchio di vestiti, la persona nuda risponde, ma e’ come se l'una non

ascolti le parole dell'altra. Ora la persona vestita fa quello che ha fatto

l'altra: si toglie tutti i vestiti e nuda fa un passo avanti. Le due persone

sono tornate l'una di fianco all'altra, ma mentre parlano sono rivolte

ognuna dove sono i vestiti dell'altra, sembrano dire le stesse cose, ma non

comprendono perche' il significato delle loro parole e' profondamente

diverso. Una delle tue persone fa ancora un passo avanti e non si volta più'

per vedere dove sono i suoi vestiti; nemmeno l'altra persona vede più' i

vestiti dell'altra, allora guarda i suoi vestiti e parla rivolta verso essi,

ma l'altra ora sembra non udirla più', allora anch'essa fa un passo avanti e

non si volta più' per vedere dove sono i suoi vestiti. Ora sono ancora l'una

di fianco all'altra, entrambi nude, solo ora possono continuare a

camminare.

Maestro

patrizio@jth.it

26/07/99

 

Page 1 di 1

Da:         patrizio@jth.it <patrizio@jth.it>

Newsgroup: it.discussioni.sentimenti

Data:       sabato 24 luglio 1999 17.09

Oggetto:    l'intelligenza di... e...

Il cane di Pavlov mangiava solo dopo essere stato obbligato ad abbassare la

maniglia ed aprire la porta.

Il mio mangia solo quando ha fame, e non rompe perche' sa dove trovare il

cibo, e dopo chiude anche la porta.

Ralf Caustico

patrizio@jth.it

26/07/99

 

Page 1 di 2

Da:        Vale@deep.blue.it <Vale@deep.blue.it>

Newsgroup: it.discussioni.sentimenti

Data:       domenica 25 luglio 1999 11.26

Oggetto:   Ciao, ragazzi!

E' inutile dirvi che con la mente non ci sto più', qui.

Domenica prossima si parte e la mia vita prenderà' una piega tutta

reale , tanto reale che di più' non si puote..^_A

Oh, yes... la vita reale che preferisco, 24 ore al giorno con la

presenza reale e tangibile del mio amore.e tutto il circondario...

ehehehe quello che di solito si chiama famiglia, e che nel mio caso si

può' chiamare anche tribù'.

La cosa bella nel mio caso, e' che ogni componente sta in questa

tribù' per libera scelta... e non e' una convenzione, ne' uno

stiracchiamento di ruoli.

Naaa!

Ognuno ha la sua bella personalità', la sua bella nicchia ecologica,

i suoi sacrosanti diritti inalienabili, e il suo bell'apporto di

amore.

E io?

lo ci sto in mezzo come un nocciolo nella sua pesca.

Ragazzi, si, son qui, ma con la testa sono già' la', dove viviamo

tutti alla giornata, anzi al momento, seguendo il vento e il mare,

come vele sull'acqua...

Ho aperto il PC di malavoglia, ma non potevo andarmene senza

lasciarvi un piccolo dono.

Mio marito mi ha regalato un libro, come sempre fa, entra in libreria

e cerca quello che mi potrebbe piacere... non so come fa... forse e'

perche' parliamo tanto che in fondo mi conosce... ma al 90 ci

indovina.

Stavolta e' andato sul sicuro... sa che ho un debole per Jacopo Fo, da

quando l'ho sentito parlare una volta in TV.

Mi ha portato "La scopata galattica"... A_A ehehe, e' un nostro modo

di dire... quindi, non poteva fare a meno di pensare a me.

Bhe, insomma, ieri pomeriggio se lo e' letto lui.

Poi ha chiuso e ha commentato "Quest'uomo e' un genio!"

Poi mi ha detto che lo darà' in lettura come medicina a

certi suoi pazienti che soffrono di crisi di panico , di frigidità'

reattiva e di eiaculazione precoce.

Stamattina me lo sono letto io.

Ragazzi... per questa estate, non fatevelo mancare... sia che andiate

in vacanza con il/la morosa, sia che no, sia che restate a godervi la

citta'deserta...

Ve lo consiglio.

Non e' da ridere... dice cose che ritengo vere perche' le ho scoperte

da me in 27 anni di attività' sessuale.

E lui le dice in un modo , che se cominciate a leggere, non vi potete

fermare prima della parola fine.

Questo non sarà' il mio ultimo post, prima della partenza... ma e' il

26/07/99

 

Page 2 di 2

mio saluto , e con esso voglio darvi tutti i miei più' sinceri auguri

di buone vacanze... che la vita vi sia amica.

Ciao

Vale

"Una goccia cade nel mare e tutto il Wyrd ne vibra."

http://members.xoom.com/scogliera/

26/07/99

 

Page 1 di 1

Da:        Satya <satyaba@iname.com>

Newsgroup: it.discussioni.sentimenti

Data:       sabato 24 luglio 1999 17.59

Oggetto:   Sentimenti e astrologia

E' da qualche ora che penso a come chiedere il vostro segno zodiacale senza

andare fuori tema :o)!

... Di che segno siete, o voi di I.D.S.???

Poi per ogni segno - se vorrete - mi cimenterò in un breve ritrattino

inerente i sentimenti, l'amore in particolare.

La vostra astrologa,

Satya :)***

*** Essere tutto - In ogni cosa ***

04/08/99

 

Page 1 di 1

Da:     Patrizio Marozzi <patrizio@jth.it>

A:       krazy-ids@eden.it <krazy-ids@eden.it>

Data:    lunedì 26 luglio 1999 19.47

Oggetto: curiosità'

Ho una piccola e "innocente curiosità' la moderatrice Vale e' la stessa di

vale@Deep.blue.it. So che non e' un desiderio, esaudire il quale e'

capacita' di un genio, ma anche se e' una semplice curiosità'...

Grazie.

Patrizio Marozzi

patrizio@jth.it

26/07/99

 

Page 1 di 1

Da:         patrizio@jth.it <patrizio@jth.it>

Newsgroup: it.discussioni.sentimenti

Data:       lunedì 26 luglio 1999 19.47

Oggetto:    colpo di fulmine

...Ci fu un gran lampo e un tuono fortissimo, e in quel momento lei si

strinse

forte a me, sotto le coperte...

Art

patrizio@jth.it

26/07/99

 

Page 1 di 1

Da:         patrizio@jth.it <patrizio@jth.it>

Newsgroup: it.discussioni.sentimenti

Data:       lunedì 26 luglio 1999 19.47

Oggetto:   Tra donne

...Mi ero trovato seduto con una: gli dissi che strane

quelle due... sembrano cosi' confidenziali, ma poi non si riesce a fare

delle semplici cose naturali, cose che sarebbero naturali anche tra due

persone che si sono appena conosciute, quella mi risponde - "Ma sono

lesbiche". Chi te lo ha detto? Ma e' risaputo, mi risponde ancora. Ci capite

qualcosa voi? lo non capii che era il momento di andarsene...

C'erano due che si erano accordate, decidendo chi ci doveva provare, ma

quella che fece "finta di provarci" a me interessava molto meno dell'altra.

Non fate

mai i conti senza l'oste.

Ci sono diverse donne che fanno un gran casino per uno, ma un casino tale

tra di loro che alla fine dimenticano di dire a lui quello che dicono di

provare per lui tra di loro. E quando lo incontrano gli dicono delle strane

cose, esprimono aggressività', quasi lo mandano affanculo. A me danno

fastidio queste cose e preferisco evitarle, ma certe volte e' impossibile

prevederle; e allora sinceramente auguro loro di rimanere cosi' pseudo

infantile per il resto dei loro giorni. E la sfiga lo sapete qual e'? Che ci

rimangono tutte davvero.

Blatero

patrizio@jth.it

26/07/99

 

Page 1 di 1

Da:         patrizio@jth.it <patrizio@jth.it>

Newsgroup: it.discussioni.sentimenti

Data:       lunedì 26 luglio 1999 19.47

Oggetto:    preziosa... ?

C'era una che m'attizzava un casino, che c'ho avuto una voglia di farci

all'amore ch'e' un peccato per me e per lei non averlo fatto, ma ogni volta

che cercavo un modo per dirglielo, lei trovava il modo per impedirmelo,

dopo... alla fine, quando ci pensavo mi serviva un crick per auto, e non so

se lei lo sapesse. E se lo sapesse usare.

Blatero

patrizio@jth.it

26/07/99

 

Page 1 di 1

Da:         patrizio@jth.it <patrizio@jth.it>

Newsgroup: it.discussioni.sentimenti

Data:       lunedì 26 luglio 1999 19.48

Oggetto:    l'invidia cieca

Aveva la predisposizione a fare ed essere, un vero talento, e l'invida

subdolamente gli aveva sempre rotta le scatole, ma un giorno addirittura

divento' cieca. Lui disse con il cielo nuvoloso, che cielo nuvoloso,

l'invidia rispose , ma no ti sbagli c'è' il sole. Poi inizio' a piovere

molto forte, e lui disse diamine che gocce di pioggia, ma l'invidia

continuo', guarda che bella giornata chiara e senza nuvole e mentre nel

cielo incominciavano tuoni e fulmini come non se ne erano mai visti, che

squarciavano il cielo e colpivano la terra un metro si' e uno no, l'invidia

cerco' di convingerlo a fare una passeggiata - "Vieni facciamo una

passeggiata con questa bella giornata di sole". Lui gli rispose di andarsene

e lasciarlo in pace, ormai era tanto che lo tormentava; allora l'invidia gli

disse: "Ma allora mi odii! Lui gli rispose: "No Affatto!" L'invidia si

incavolo a tal punto che si tolse le scarpe e si mise a ballare sotto il

temporale con un bastone di ferro in mano, proprio accanto a lui; Lui ebbe

il talento di capire, vedendo "appena un bagliore riflesso negli occhi che

il fulmine stava partendo dal cielo per schiantarsi a terra, fece un balzo,

appena in tempo per allontanarsi dall'invidia e vedere il fulmine che la

folgorava.

Faust

patrizio@jth.it

26/07/99

 

Page 1 di 1

Da:      Moderatore it.discussioni.sentimenti <krazy-ids@eden.it>

A:       Patrizio Marozzi <patrizio@jth.it>

Data:    lunedì 26 luglio 1999 20.24

Oggetto: Re: curiosità'                           _______________^^

Hello.OFromFName

> Ho una piccola e "innocente curiosità' la moderatrice Vale e' la

> stessa di

> vale@Deep.blue.it. So che non e' un desiderio, esaudire il quale e'

> capacita' di un genio, ma anche se e' una semplice curiosità'...

> Grazie.

> Patrizio Marozzi

> patrizio@jth.it

Si, sono sempre io

Soddisfatta la piccola curiosità'?

Best regards,

Moderatore

26/07/99

 

Page 1 di 1

Da:         Luca Ridarelli <luca-ridarelli@mclink.it>

Newsgroup: it.discussioni.sentimenti

Data:       lunedì 26 luglio 1999 23.02

Oggetto:    Re: colpo di fulmine

WAAAAAAA mi piace...

posso copiarla?

Ciao

On Mon, 26 Jul 1999 19:47:27 +0200, <patrizio@jth.it> wrote:

>...Ci fu un gran lampo e un tuono fortissimo, e in quel momento lei si

>strinse

>forte a me, sotto le coperte...

> 

>Art

> 

>-

>patrìzio@jth.it

Luca Ridarelli

email: luca-ridarelli@mclink. it

Home Page http://cenotes. hob. It

28/07/99

 

Page 1 di 1

Da:         Marco xxxxx <marcofisica@tin.it>

Newsgroup: it.discussioni.sentimenti

Data:       lunedì 26 luglio 1999 23.11

Oggetto:    Benvenuto, Massimiliano!

Benvenuto anche a te in questo mondo dei newsgroup. Sei adesso un "newbie",

cioè un principiante, e stai "lurkando" (cioè "sbirciando", leggendo) il

newsgroup per capire come funziona. Sei soprattutto anche un mio amico nella

Real Life. Questo è un newsgroup un po' particolare perché non si parla di

qualcosa di specifico come la Biologia, la cucina o i viaggi ma si parla

della parte più intima e preziosa di noi: dei sentimenti.

lo non sono un "sentimentalorne". Considero i sentimenti al pari di una

pietra grezza che aspetta di essere scolpita, non di una pietra lucida e

perfetta che riflette la luce senza assorbirla.

In alcuni post troverai arte retorica, in altri l'umile desiderio di

esprimersi. Da qualche parte avvertirai il senso di smarrimento di persone

che hanno perduto l'amore oppure il senso di gioia dì chi l'amore l'ha

trovato. Troverai persone deluse dalla vita e persone a cui la vita ha dato

tutto. Troverai anche qualcuno che mente spudoratamente ma non credere che

siano la maggioranza: molti di noi (anche io) siamo qui perché cercano se

stessi e far finta di essere diversi sarebbe la peggiore menzogna perché

rivolta prima che agli altri a chi la dice.

Quando ho incontrato di persona qualcuno del newsgroup il complimento più

gradito è stato: "Sei il Marco che conosco, il solito dei post". Sforzati

anche tu di essere il Massimiliano che senti di essere, lascia perdere I'

arte retorica (di cui io stesso a volte mi avvalgo) e mostra te stesso. Qui

conta sì ciò che scriviamo ma soprattutto ciò che di noi riusciamo ad

esprimere.

Sinceramente,

Marco xxxxx

NB. Questo post è rivolto non solo al mio amico Massimiliano ma a tutti,

vecchi e nuovi di IDS!!!

* Quello che tutti dovrebbero sapere sui newsgroup:

*http://www.geocities.com/ResearchTriangle/Campus/6561/lndex.html

27/07/99

 

Page 1 di 1

Da:      Patrizio Marozzi <patrizio@jth.it>

A:       Moderatore it.discussioni.sentimenti <krazy-ids@eden.it>

Data:    martedì 27 luglio 1999 0.00

Oggetto: R: curiosità'                       _^___^___^___---_

--Messaggio originale--

Da: Moderatore it.discussioni.sentimenti <krazy-ids@eden.it>

A: Patrizio Marozzi <patrizio@jth.it>

Data: lunedì 26 luglio 1999 20.24

Oggetto: Re: curiosità'

>Hello,OFromFName

> 

» Ho una piccola e "innocente curiosità' la moderatrice Vale e' la

» stessa di

» vale@Deep.blue.it. So che non e' un desiderio, esaudire il quale e'

» capacita' di un genio, ma anche se e' una semplice curiosità'...

» Grazie.

» Patrizio Marozzi

» patrizio@jth.it

> 

> Si, sono sempre io

> Soddisfatta la piccola curiosità'?

> 

>Best regards,

> Moderatore

> 

Per quanto "crediamo il contrario, in realta' le domande della curiosità'

vengono sempre dopo le risposte. Le domande della curiosità' si formulano,

consapevolmente o no, ma sempre immaginando una possibile risposta, e' per

questo che pensiamo la domanda dopo la risposta; poi c'è' quel meraviglioso

aspetto della realta' che fa si' che qual si voglia risposta diventi

partecipe, insieme alla domanda, del perche' della comprensione della

realta' che sì sviluppa. Perciò' gentile nocciolo di pesca non posso che

dire che la piccola curiosità' e' soddisfatta; Ma incomincio ad immaginare -

che ci sarà' tra il moderatore Vale e Vale@deep.blue.it - dove si trova il

momento ed il momento successivo, non e' ancora una ?, ma sono sicuro che la

risposta già' esiste, che ne dici

Buonanotte

Patrizio

patrizio@jth.it

27/07/99

 

Page 1 di 1

Da:      Moderatore it.discussioni.sentimenti <krazy-ids@eden.it>

A:       Patrizio Marozzi <patrizio@jth.it>

Data:    martedì 27 luglio 1999 7.59

Oggetto: Re: R: curiosità'

Hello,OFromFName

poi c'è' quel

> meraviglioso

> aspetto della realta' che fa si' che qual si voglia risposta diventi

> partecipe, insieme alla domanda, del perche' della comprensione

> della

> realta' che si sviluppa. Perciò' gentile nocciolo di pesca non

> posso che

> dire che la piccola curiosità' e' soddisfatta;

Bene... grazie del gentile^_A

> Ma incomincio ad

> immaginare -

> che ci sarà' tra il moderatore Vale e Vale@deep.blue.it - dove si

> trova il

> momento ed il momento successivo, non e' ancora una ?, ma sono

> sicuro che la

> risposta già' esiste, che ne dici

Cosa ne dico ?

Tra uno e l'altra ci sta l'intero universo .

ciaoooo

Best regards,

Moderatore

27/07/99

 

Da:        Andrea Consorti <andreac@dada.it>

Newsgroup: it.discussioni.sentimenti

Data:       martedì 27 luglio 1999 11.31

Oggetto:   (Monologo) Mio Specchio... Tuo Mostro

 

Cara stella mia. Dolce sorriso. Ora che non e' più', sento che ancora ti

appartengo.

Quando ti parlo, ascolto il tuo possesso.

Sono tuo servo nonostante la mia fuga. Ma come e' possibile? Non e' bastato

il mio saltar di pozza in pozza per farti capire cosa in realta' sono?

lo sono quello che insozza con il vestito buono con sciocchezza quelle

pozze!!! Non il vestito, sia ben chiaro! Ma le linde pozze del mio

smacchiare viltà'.

Cosa e chi sono mai io per i tuoi occhi, per il tuo sentimento... Quanto

amore hai ancora dentro?

Perche' non ridi con gli altri come fai con me?

Perche' non parli con gli altri come fai con me??

Tu susciti in me sconforto. Mi uccidi pian piano delle mie debolezze. Come

uno specchio rifletti la mia grottesca figura, i miei goffi gesti i miei

mostruosi ghigni. Ma non oso non pensare a te. Ad ogni vicolo, ad ogni bivio

tu sei li ad indicarmi la strada senza badar dell'accostarmi alla tua casa.

La sera esco stanco, parlo stanco, torno al mio letto stanco di dormire.

Cerco di non passare mai davanti al tuo specchio di costanza. Ma so' che e'

la. So' che lui diverte la mia agonia. Ed ella allegra mi contorce la mente

al tuo pensiero. Ho provato a non pensarti, ma non ci sono mai riuscito. E

ti voglio.

La mia natura e' corrotta lo so', il mio rispetto e' inesistente lo ammetto.

Ma come fai, tu che sai, tu che hai la mappa della mia vita... ad amarmi

ancora.

Ma forse dovrei porre questa domanda a me!?

lo uomo indegno, come faccio ad ignorare e non dimenticare, ad impugnare

altro con le mani monche. Come faccio volendo questo, ancor di più' ad

amarti.

Forse caro amico amio, mi dico, tu non sai cosa e' l'amore. Dimenticare quel

sogno infondo non ti farà' poi cosi' male.

MENTI INVIDIA MIA! Menti! e tu lo sai!

Invidia pure, invidia mia. chi riesce davvero ad amare! Invidia TU quella

giovane donna! IO non posso... non posso.

Come farei? Con che accanimento potrei anche fargli questo! Che BESTIA sono!

lo non potrei maii invidiare chi mi ha fatto capire come si vive anche per

chi ami, per chi e' parte di te. Oh giovane stella mia, tu non sai quanto

disperato sono a ricordarti cosi sacra. Cosi' pura.

E la mia disperazione aumenta nel momento in cui il pensiero mi sospinge

flebile quasi inesistente ai nostri ricordi. Come mille lame che mi tagliano

la facia le labbra le gengive...

……

Io so' che di nuovo mi perdonerai se io tornassi da te come un cucciolo di

lupa bagnato e spaurito torna fidandosi del suo segugio interiore verso la

tana. Ma il coraggio che mai mi e' mancato chi me lo garantirà'??

Il coraggio di amarti come fai tu, l'avrò' mai?? Un milione di volte ti

dissi che i nostri amori sono diversi, e tu tacesti allora, lo so' che di

27/07/99

 

Page 2 di 2

questo povero sentimento di cui mi faccio becchino infausto, tu vampira

assetata ti fai cacciatrice. Ma ti bastera’? Non voglio deluderti.

Non ancora, non di nuovo.

Vedo il tuo viso candido in tutte le foto che ho sparse cercandoti. Ed il

mio cuore trema.

Di nuovo tornerò', e come una maledizione non ti porterò' che disgrazie.

Vuoi davvero questo amore mio?

Sei tu invece il mio olio?

SI?

Io ti voglio. Voglio la prigione di cui ancora mi sento schiavo. Cosi' che

la mia condanna a te duri come un ergastolo.

Fuggire dai miei veri sentimenti infondo non mi e' servito a nulla. Se

ancora sento di amarti. Se comunque ancora a modo mio io ti amo.

Ed il mio modo, bada bene, per quanto grottesco scende giù' fino alle mie

più' instabili colonne emozionali, e da collante invischia tutto, solidifica

e si sgretola... poi di nuovo ricomincia, incongruente riapre denso e buio.

Il mio grottesco amore e' tuo, mio specchio.

Ama questo mostro, cosi' gretto, faglielo vedere ogni qualvolta lo merita.

Dagli la meraviglia.

E lui rimarra' li a guardarsi per sempre intrappolato del bisogno di te.

Andrea Consorti

27/07/99

 

Page 1 di 1

Da:        2m <duemmept@tin.it>

Newsgroup: it.discussioni.sentimenti

Data:       martedì 27 luglio 1999 14.51

Oggetto:   R: colpo di fulmine

Da Dio

<patrizio@jth.it> wrote in message 7ni6vb$fk0$1@fe1.cs.interbusiness.it...

> ...Ci fu un gran lampo e un tuono fortissimo, e in quel momento lei si

> strinse

> forte a me, sotto le coperte...

> 

>Art

> 

> -

patrizio@jth.it

29/07/99

 

Page 1 di 1

Da:      Patrizio Marozzi <patrizio@jth.it>

A:       Moderatore it.discussioni.sentimenti <krazy-ids@eden.it>

Data:    martedì 27 luglio 1999 16.57

Oggetto: R: R: curiosità'

--Messaggio originale--

Da: Moderatore it.discussioni.sentimenti <krazy-ids@eden.it>

A: Patrizio Marozzi <patrizio@jth.it>

Data: martedì 27 luglio 1999 7.59

Oggetto: Re: R: curiosità'

>Hello.OFromFName

> poi c'è' quel

» meraviglioso

» aspetto della realta' che fa si' che qual si voglia risposta diventi

» partecipe, insieme alla domanda, del perche' della comprensione

» della

» realta' che si sviluppa. Perciò' gentile nocciolo di pesca non

» posso che

» dire che la piccola curiosità' e' soddisfatta;

> 

> Bene... grazie del gentile^_A

> 

> 

» Ma incomincio ad

» immaginare -

» che ci sarà' tra il moderatore Vale e Vale@deep.blue.it - dove si

» trova il

» momento ed il momento successivo, non e' ancora una ?, ma sono

» sicuro che la

» risposta già' esiste, che ne dici

> 

>Cosa ne dico ?

>Tra uno e l'altra ci sta l'intero universo .

> 

> 

>ciaoooo

>Best regards,

> Moderatore

> 

Sarebbe mio desiderio che tu o entrambe le Vale mi parlaste dell'universo -

con una o con mille parole.

ciao.

patrizio@jth.it

27/07/99

 

Page 1 di 2

Da:          patrizio@jth.it <patrizio@jth.it>

Newsgroup: it.discussioni.sentimenti

Data:       martedì 27 luglio 1999 17.28

Oggetto:    Re: (Monologo) Mio Specchio... Tuo Mostro

Ciao Andrea, bravo! che le tue parole scritte ti diano la voglia, - che con

garbo mi permetto di pensare ancora profonda dentro un richiamo del perche',

che non vuole ancora dichiararsi sotto il sole, - di trovare il motivo che

cerchi per capire.

ciao

Patrizio Marozzi

patrizio@jth.it

Andrea Consorti ha scritto nel messaggio <379d7aff.0@news.dada.it>...

Cara stella mia. Dolce sorriso. Ora che non e' più', sento che ancora ti

appartengo.

Quando ti parlo, ascolto il tuo possesso.

Sono tuo servo nonostante la mia fuga. Ma come e' possibile? Non e' bastato

il mio saltar di pozza in pozza per farti capire cosa in realta' sono?

lo sono quello che insozza con il vestito buono con sciocchezza quelle

pozze!!! Non il vestito, sia ben chiaro! Ma le linde pozze del mio

smacchiare viltà'.

Cosa e chi sono mai io per i tuoi occhi, per il tuo sentimento... Quanto

amore hai ancora dentro?

Perche' non ridi con gli altri come fai con me?

Perche' non parli con gli altri come fai con me??

Tu susciti in me sconforto. Mi uccidi pian piano delle mie debolezze. Come

uno specchio rifletti la mia grottesca figura, i miei goffi gesti i miei

mostruosi ghigni. Ma non oso non pensare a te. Ad ogni vicolo, ad ogni

bivio

tu sei li ad indicarmi la strada senza badar dell'accostarmi alla tua casa.

La sera esco stanco, parlo stanco, torno al mio letto stanco di dormire.

Cerco di non passare mai davanti al tuo specchio di costanza. Ma so' che e'

la. So' che lui diverte la mia agonia. Ed ella allegra mi contorce la mente

al tuo pensiero. Ho provato a non pensarti, ma non ci sono mai riuscito. E

ti voglio.

La mia natura e" corrotta lo so', il mio rispetto e' inesistente lo

ammetto.

Ma come fai, tu che sai, tu che hai la mappa della mia vita... ad amarmi

ancora.

Ma forse dovrei porre questa domanda a me!?

lo uomo indegno, come faccio ad ignorare e non dimenticare, ad impugnare

altro con le mani monche. Come faccio volendo questo, ancor di più' ad

amarti.

Forse caro amico amio, mi dico, tu non sai cosa e' l'amore. Dimenticare

quel

sogno infondo non ti farà' poi cosi' male.

MENTI INVIDIA MIA! Menti! e tu lo sai!

Invidia pure, invidia mia, chi riesce davvero ad amare! Invidia TU quella

giovane donna! IO non posso... non posso.

Come farei? Con che accanimento potrei anche fargli questo! Che BESTIA

sono!

28/07/99

 

Page 2 di 2

lo non potrei maii invidiare chi mi ha fatto capire come si vive anche per

chi ami, per chi e' parte di te. Oh giovane stella mia, tu non sai quanto

disperato sono a ricordarti cosi sacra. Cosi' pura.

E la mia disperazione aumenta nel momento in cui il pensiero mi sospinge

flebile quasi inesistente ai nostri ricordi. Come mille lame che mi

tagliano

la facia le labbra le gengive...

Io so' che di nuovo mi perdonerai se io tornassi da te come un cucciolo di

lupa bagnato e spaurito torna fidandosi del suo segugio intcriore verso la

tana. Ma il coraggio che mai mi e' mancato chi me lo garantirà'??

Il coraggio di amarti come fai tu, l'avrò' mai?? Un milione di volte ti

dissi che i nostri amori sono diversi, e tu tacesti allora, lo so' che di

questo povero sentimento di cui mi faccio becchino infausto, tu vampira

assetata ti fai cacciatrice. Ma ti basterà'? Non voglio deluderti.

Non ancora, non di nuovo.

Vedo il tuo viso candido in tutte le foto che ho sparse cercandoti. Ed il

mio cuore trema.

Di nuovo tornerò', e come una maledizione non ti porterò' che disgrazie.

Vuoi davvero questo amore mio?

Sei tu invece il mio olio?

SI?

Io ti voglio. Voglio la prigione di cui ancora mi sento schiavo. Cosi' che

la mia condanna a te duri come un ergastolo.

Fuggire dai miei veri sentimenti infondo non mi e' servito a nulla. Se

ancora sento di amarti. Se comunque ancora a modo mio io ti amo.

Ed il mio modo, bada bene, per quanto grottesco scende giù' fino alle mie

più' instabili colonne emozionali, e da collante invischia tutto,

solidifica

e si sgretola... poi di nuovo ricomincia, incongruente riapre denso e buio.

Il mio grottesco amore e' tuo, mio specchio.

Ama questo mostro, cosi' gretto, faglielo vedere ogni qualvolta lo merita.

Dagli la meraviglia.

E lui rimarra' li a guardarsi per sempre intrappolato del bisogno di te.

Andrea Consorti

28/07/99

 

Page 1 di 1

Da:         patrizio@jth.it <patrizio@jth.it>

Newsgroup: it.discussioni.sentimenti

Data:       martedì 27 luglio 1999 17.29

Oggetto:    i sentimenti delle parole

Uno dei due scrisse: "la realta' supera l'immaginazione".

Cosi' uno dei due immagino' di leggere.

Uno dei due scrisse: "L'immaginazione supera la realta'."

Cosi' uno dei due immagino di leggere.

Uno dei due scrisse: "La conoscenza della realta' mi da' l'immaginazione per

scrivere."

Cosi' uno dei due lesse.

Uno dei due scrisse: "La conoscenza della realta' mi da' l'immaginazione di

scrivere."

Cosi' uno dei due lesse.

Uno dei due scrisse: "Scrivo per conoscere meglio la realta'."

Cosi' uno dei due legge.

Uno dei due scrisse: "Scrivo per conoscere meglio L'mmaginazione della

realtà'."

Cosi' uno dei due legge.

Uno dei due scrive: "Conosco la realta' che mi fa immaginare."

Cosi' uno dei due lesse.

Uno dei due scrive: "La realta' mi fa immaginare."

Cosi' uno dei due lesse.

Lo scrittore scrive...

Il lettore legge...

Le parole dello scrittore sono ciò' che la realta' ha dimenticato di farci

leggere.

patrizio@jth.it

28/07/99

 

Page 1 di 1

Da:      Moderatore it.discussioni.sentimenti <krazy-ids@eden.it>

A:       Patrizio Marozzi <patrizio@jth.it>

Data:    martedì 27 luglio 1999 19.01

Oggetto: Re: R: R: curiosità'                            _____________

Hello,OFromFName

> Sarebbe mio desiderio che tu o entrambe le Vale mi parlaste

> dell'universo -

> con una o con mille parole.

Mi spiace , ma e' un brutto momento.

Ho pochissimo tempo e sto per partire.

Quando torno a settembre , ricordamelo.

Un sorriso.

Vale

Best regards,

Moderatore

28/07/99

 

                                                                                             Page 1 di 1

Da:         Vale@deep. blue. it <Vale@deep. blue. it>

Newsgroup: it.discussioni.sentimenti

Data:       mercoledì 28 luglio 1999 7.26

Oggetto:    Bene ... bene... (era Astrologia e...)

Dunque , dicevo... bene bene... adesso vediamo quanto resiste chi si

lancia di solito a protestare "OT...OT ...!!"

A           A

Ragazzi, più' vi frequento e più' mi siete cari !

Stiamo diventando un bei gruppetto ... di svitati sentimentaloni A_A

Bene.

Che c'entra l'Astrologia coi sentimenti?

Per me c'entra, eccome... come c'entra il Tao, per esempio.

L'eterna ricerca del se' e del perche' ,e sentire l'ala misteriosa

della natura che ci avvolge e ci compenetra.

Niente di razionale... ma cercare in un piano diverso, con regole

strane, dettate più' dall'intuizione , da qualcosa di evanescente ma

cosi' forte e presente che e' impossibile negare...

Magia... quando gli uomini erano piccoli esseri sperduti nel seno

della Grande Madre Terra, e la divinità' era dappertutto e il male e

il bene erano un grande unico grembo... e lassù' lucean le stelle!!

Sentimenti... chi li traduce in chimica non sa che si perde.

Pero' e' anche vero che la chimica dei sentimenti e' reale, e le

nostre cellule vivono (= hanno un metabolismo, respirano, mangiano,

muoiono)e il nostro grande e sconosciuto cervello vive di contatti

sinaptici in continua rivoluzione e rimodellamento...

E' bello cercare nell'astrologia una sintesi... trascendente, di

quello che siamo, delle nostre emozioni, sella nostra chimica

emozionale.

Poi ognuno dira' " non e' vero, e' vero, ma... "e ognuno a suo modo

avrà' ragione.

Grazie Satya.

(P.s. io mi ero astenuta, per osservare in silenzio gli sviluppi...

adesso vi svelo l'arcano della mia coppia inossidabile.

Per chi ci crede.

lo Capricorno asc. Gemelli, lui Vergine asc. Sagittario)

Vale A_A

28/07/99

 

Page 1 di 1

Da:      Patrizio Marozzi <patrizio@jth.it>

A:       Moderatore it.discussioni.sentimenti <krazy-ids@eden.it>

Data:    mercoledì 28 luglio 1999 10.58

Oggetto: R: R: R: curiosità'

--Messaggio originale--

Da: Moderatore it.discussioni.sentimenti <krazy-ids@eden.it>

A: Patrizio Marozzi <patrizio@jth.it>

Data: martedì 27 luglio 1999 19.01

Oggetto: Re: R: R: curiosità'

>Hello.OFromFName

> > Sarebbe mio desiderio che tu o entrambe le Vale mi parlaste

» dell'universo -

» con una o con mille parole.

> 

> Mi spiace , ma e' un brutto momento.

> Ho pochissimo tempo e sto per partire.

> Quando torno a settembre , ricordamelo.

> Un sorriso.

> Vale

>Best regards,

> Moderatore

Vedo che hai fiducia nel futuro. Non ti auguro buone vacanze e cerca di non

essere una turista - Buon Viaggio. Nel caso le coordinate del tempo si

aprano verso spazi sconosciuti, ricordami di ricordartelo.

Ciao.

Patrizio

patrizio@jth.it

28/07/99

 

Page 1 di 1

Da:         Marco xxxxx <marcofisica@tin.it>

Newsgroup: it.discussioni.sentimenti

Data:       mercoledì 28 luglio 1999 11.01

Oggetto:    Re: Bene ... bene... (era Astrologia e...)

> Dunque , dicevo... bene bene... adesso vediamo quanto resiste chi si

> lancia di solito a protestare "OT...OT ...!!"

> A           A

Ehehehe... a chi ti riferisci? :-)

(Però poi aspetto qualcuno che mi spieghi cosa c'entra il ragù)

> [...] Che c'entra l'Astrologia coi sentimenti?

> Per me c'entra, eccome... come c'entra il Tao, per esempio.

> L'eterna ricerca del se' e del perche' ,e sentire l'ala misteriosa

> della natura che ci avvolge e ci compenetra. [...]

Secondo me è un modo di *fuggire* dai sentimenti reali, quelli che si

trovano dentro di noi e cercarli altrove (IMHO). Più che il fatto dell'OT mi

sarebbe interessato parlare di questo.

> E' bello cercare nell'astrologia una sintesi... trascendente, di

> quello che siamo, delle nostre emozioni, sella nostra chimica

> emozionale.

Ascolta, se è un gioco va bene, ma cerchiamo di non metterla sul

trascendente... io non voglio trascendere da quello che sono! I sentimenti

sono una cosa *concreta*, non una cosa che sta sulle nuvole!!! Cerchiamoli

dove stanno davvero: dentro di noi!

[...]

> (P.s. io mi ero astenuta, per osservare in silenzio gli sviluppi...

Ne ero certo quanto di chiamarmi Marco. Sei una donna così prevedibile...

;-)))

> adesso vi svelo l'arcano della mia coppia inossidabile.

> Per chi ci crede.

> lo Capricorno asc. Gemelli, lui Vergine asc. Sagittario)

lo sono Leone ascendente Leone. Si vede? :-)

Ciao,

Marco xxxxx

* Quello che tutti dovrebbero sapere sui newsgroup:

* http://www.geocities.com/ResearchTriangle/Campus/6561/lndex.html

28/07/99

 

Page 1 di 1

Da:         patrizio@jth.it <patrizio@jth.it>

Newsgroup: it.discussioni.sentimenti

Data:       mercoledì 28 luglio 1999 12.08

Oggetto:    Re: colpo di fulmine

Per quanto io ti dicessi di copiarla fin con gli stessi mezzi tecnologici.

Non potrebbe mai essere la stessa cosa anche se io e te lo volessimo con

tutto noi stessi non potrebbe mai essere la stessa cosa. Ti chiedo che

bisogno hai di vivere la realta', l'attimo di un altro? Chiedi cio' che tu

vuoi con le parole di un altro, ma non copiarle mai se non vuoi perdere te

stesso e la sua esperienza.

Art

Luca Ridarelli ha scritto nel messaggio <379cccd8.2618904@news.mclink.it>...

>WAAAAAAA mi piace...

> 

>posso copiarla?

>Ciao

>0n Mon, 26 Jul 1999 19:47:27 +0200, <patrizio@jth.it> wrote:

> 

»...Ci fu un gran lampo e un tuono tortissimo, e in quel momento lei si

»strinse

»forte a me, sotto le coperte...

»

»Art

»

»-

»patrizio@jth.it

>Luca Ridarelli

>email: luca-ridarelli@mdink. it

>Home Page http://cenotes.hob.it

Per quanto io ti dicessi di copiarla fin con gli stessi mezzi tecnologici.

Non potrebbe mai essere la stessa cosa anche se io e te lo volessimo con

tutto noi stessi non potrebbe mai essere la stessa cosa. Ti chiedo che

bisogno hai di vivere la realta', l'attimo di un altro? Chiedi do' che tu

vuoi con le parole di un altro, ma non copiarle mai se non vuoi perdere te

stesso e la sua esperienza.

Art

28/07/99

 

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Da:         patrizio@jth.it <patrizio@jth.it>

Newsgroup: it.discussioni.sentimenti

Data:       mercoledì 28 luglio 1999 12.31

Oggetto:   Astrologia

lo al mare guardo sempre il sole per vedere che ore sono, ed e' l'orologio

più' preciso che conosca. Peccato che lei per andare dall'astrologa non

arrivi mai in orario.

Ralf Caustico

patrizio@jth.it

28/07/99

 

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Da:         Marco xxxxx <marcofisica@tin.it>

Newsgroup: it.discussioni.sentimenti

Data:       mercoledì 28 luglio 1999 13.32

Oggetto:    Re: Astrologia

> lo al mare guardo sempre il sole per vedere che ore sono, ed e' l'orologio

> più' preciso che conosca.

A volte mi chiedo che cosa aspettino ad inventare la meridiano da polso :-D

Sinceramente,

Marco xxxxx

* Quello che tutti dovrebbero sapere sui newsgroup:

*http://www.geodties.com/ResearchTriangle/Campus/6561/lndex.html

29/07/99

 

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Da:         Vale@deep.blue.it <Vale@deep.blue.it>

Newsgroup: it.discussioni.sentimenti

Data:       mercoledì 28 luglio 1999 13.57

Oggetto:    Re: Bene ... bene... (era Astrologia e...)

IlWed, 28 Jul 1999 11:01:44 +0200, "Marco xxxxx" <marcofisica@tin.it>

esprimendo il suo pensiero, disse:

>(Però poi aspetto qualcuno che mi spieghi cosa c'entra il ragù)

Ok, ok... vado a lavorare... ma guarda un po' come sono severi questi

co-moderatori !

>Secondo me è un modo di *fuggire* dai sentimenti reali, quelli che si

>trovano dentro di noi e cercarli altrove (IMHO). Più che il fatto dell'OT mi

>sarebbe interessato parlare di questo.

Come cercarli altrove?

Gastrologia cerca di dare un quadro di come ognuno di noi e'... nel

senso delle sue pulsioni...

in fondo e' una ricerca di capire l'incomprensibile...

>Ne ero certo quanto di chiamarmi Marco. Sei una donna così prevedibile...

oddddiiiiooo come mi sono offesa!!!^_A

>lo sono Leone ascendente Leone. Si vede? :-)

Graaauuuuunnnnn A_A (= si, in ruggitese)

Vale

"Una goccia cade nel mare e tutto il Wyrd ne vibra."

http://members.xoom.com/scogliera/

28/07/99

 

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Da:        Andrea Consorti <andreac@dada.it>

Newsgroup: it.discussioni.sentimenti

Data:       mercoledì 28 luglio 1999 14.01

Oggetto:   R: (Monologo) Mio Specchio... Tuo Mostro

Grazie.

Spesso, molto spesso, non si vede come l'amore tra due innamorati e'

composto da particellari motivi che li accomunano e li dividono.

Ognuno di essi, ha per gli amanti due pesi e due misure diverse.

Cosi complesso e' l'amore ma averne coscienza e' infondo avere una bilancia

elettronica! (evolvere il pensiero per la quiete)

:)

Andrea Consorti

<patrizio@jth.it> wrote in message 7nkj7a$fl5$1@fe2.cs.interbusìness.it...

> Ciao Andrea, bravo! che le tue parole scritte ti diano la voglia, - che

con

> garbo mi permetto di pensare ancora profonda dentro un richiamo del

perche',

> che non vuole ancora dichiararsi sotto il sole, - di trovare il motivo che

> cerchi per capire.

> ciao

> Patrizio Marozzi

patrizio@jth.it

28/07/99

 

Da:         patrizio@jth.it <patrizio@jth.it>

Newsgroup: it.discussioni.sentimenti

Data:       mercoledì 28 luglio 1999 15.00

Oggetto:    Re: Astrologia

 

Se Ralf Caustico non guarda il sole di quale meridiana abbiamo bisogno?

Albert E.